Calcio
Strega, senti il diesse Giacchetta: “Benevento, hai le carte in regola per fare bene. Sernicola sarà un pilastro, Okereke può spostare gli equilibri”
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Sulle promozioni in A del 2022 e del 2025 della Cremonese c’è la firma di Simone Giacchetta, che ha parlato al quotidiano “ ll Mattino”. Dopo cinque anni, si è chiusa, lo scorso giugno, l’esperienza in grigiorosso del direttore sportivo. In Lombardia il dirigente marchigiano ha portato tre attuali giallorossi: Dalle Mura, Okereke e Sernicola. Il terzino è stato protagonista della promozione di quattro anni fa. Giacchetta ha lavorato, dal 2010 al 2015, anche alla Reggina: in amaranto ha visto sbocciare un giovanissimo Maita.
Pausa lunga per le nazionali. Campionato ricco di sorprese nelle prime cinque giornate…
“La Serie B è sempre bella da seguire, perché tutto ciò che si immagina alla vigilia può essere sovvertito dal campo. All’inizio tutte le squadre sono in rodaggio e devono conoscere la categoria. Le retrocesse si portano dietro ancora la delusione della retrocessione e quindi vanno piano. Le neopromosse, invece, hanno l’entusiasmo che le fa andare forte. Poi ci sono le sorprese che partono bene e magari continuano nel percorso fino alla fine. Da fine novembre il campionato avrà una fisionomia più chiara”.
Dopo le difficoltà iniziali, il Benevento si è rimesso in carreggiata con 6 punti nelle ultime 2 partite. Che giudizio dà della squadra, per quanto visto finora?
“Ho visto i giallorossi con la Carrarese. Hanno un’identità di gioco che ora sta anche portando risultati. In C ha premiato, in B il livello fisico e tattico è superiore e c’è stato bisogno di un adattamento iniziale”.
E del lavoro dei suoi colleghi Padella e Carli? Che squadra è stata allestita in sede di calciomercato?
“Carli ha grandissima esperienza e ha saputo condividere una linea con la società, per stabilire gli obiettivi e le strategie. Confermare tanti protagonisti dell’anno scorso ha dato certamente serenità all’allenatore che ha avuto la possibilità di avere continuità nel lavoro”.
Tra i nuovi acquisti, Sernicola che si sta rivelando calciatore di sicuro affidamento…
“Leonardo ha qualità tecniche ed esperienza indiscutibili, inoltre è un ragazzo positivo. È nel pieno della sua maturità. Sarà un pilastro della squadra. A Cremona ho avuto anche Dalle Mura che è un ragazzo eccezionale. Non è il classico marcatore arcigno, vecchio stile, bensì un difensore tecnico e bravo nella costruzione. Maita l’ho cresciuto nelle giovanili della Reggina: arrivò giovanissimo. Anche lui è maturo per la B, sa giocare corto, sa imbucare e non ha paura di tenere la palla tra i piedi”.
Okereke può essere quel giocatore che sposta gli equilibri in Serie B?
“In questa categoria è di primissimo livello, potrebbe stare in qualsiasi squadra che ambisce a vincere; probabilmente anche in qualche squadra di A. David ha capacità enormi, pure lui è un ragazzo positivo e sempre sorridente. Ha accelerazioni devastanti palla al piede che possono mettere in difficoltà le difese avversarie. Non è però uno che fa tanti gol”.
La convince la scommessa Floro Flores in B?
“Sicuramente, perché chi lo ha scelto evidentemente lo conosce bene e vede come lavora ogni giorno. Si è fatto apprezzare per le metodologie, per un’idea di calcio che vuole essere propositiva e non passiva e per il modo in cui si pone con i calciatori. Ultimamente, nel nostro calcio, c’è tanto spazio per gli ex calciatori debuttanti ed è un aspetto positivo perché portano idee più attuali, diverse dal passato”.
Quale squadra può rappresentare la sorpresa – in positivo o in negativo – in questa stagione cadetta?
“Mi è piaciuto l’approccio di Sudtirol e Mantova, che stanno dimostrando qualità di gioco e idee. Anche l’Ascoli sta facendo bene. Alcune stanno faticando. Il Catanzaro deve superare il contraccolpo della finale playoff persa lo scorso anno e la Sampdoria sta vivendo, anche quest’anno, situazioni delicate”.





