Calcio
Strega, iniziato il conto alla rovescia. Meno due giorni al ritorno in campo: l’obiettivo è avere almeno 7 mila presenze sugli spalti
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Il conto alla rovescia è ufficialmente cominciato. Floro Flores ha iniziato a scegliere il suo Benevento, con Sernicola e Siatounis al momento favoriti nei rispettivi ballottaggi e con il tridente Lamesta-Salvemini-Okereke destinato a essere confermato. Cherubini è pronto a diventare un’arma importante a gara in corso. Il Vigorito, invece, aspetta di tornare a riempirsi: l’obiettivo delle 7 mila presenze è alla portata e la sensazione è che nei prossimi giorni il dato possa continuare a crescere.
Cresce anche l’attesa per sabato. La prevendita per Benevento-Cesena è partita e il club spera di poter contare su un Vigorito capace di accompagnare la squadra nella ripartenza dopo una sosta durata tre settimane. La sfida con i romagnoli sarà il primo appuntamento di un periodo particolarmente intenso, ma prima di pensare al tour de force bisogna tornare a fare punti in campionato. Per la Curva Sud e la Curva Nord Family il biglietto intero costa 13 euro, 11 il ridotto; 18 euro per i Distinti, 15 il ridotto; 23 euro per la Tribuna inferiore, 20 il ridotto; 28 euro per la Tribuna superiore scoperta, 25 il ridotto; 33 euro per la Tribuna superiore coperta, 30 il ridotto. La Tribuna centrale costa invece 50 euro. A tutte le tariffe va aggiunta la commissione di 2 euro prevista dal circuito Etes. I botteghini resteranno aperti fino a venerdì, mentre sabato, giorno della partita, resteranno chiusi.
Sempre per tornare alla formazione, in difesa non sembrano esserci motivi per immaginare stravolgimenti. La linea che ha trovato maggiore continuità nelle ultime uscite resta quella di riferimento, con Pierozzi e Sernicola sulle corsie e la coppia centrale davanti a Vannucchi. Caldirola e Dalle Mura sono tornati disponibili e rappresentano alternative importanti, ma al momento non sembrano esserci elementi sufficienti per ipotizzare una rivoluzione.
Lo stesso discorso vale per l’attacco. Floro Flores dovrebbe ripartire dalle certezze costruite prima della sosta, con Lamesta, Salvemini e Okereke a comporre il tridente. Alle loro spalle, però, la concorrenza è aumentata: Verdi ha segnato nell’amichevole di Frosinone, Cherubini è tornato con un gol pesante in Nazionale e Simonetti ha ormai completato il rientro nel gruppo. Qualsiasi exploit durante questa settimana potrebbe complicare ulteriormente le scelte del tecnico, ma per ora l’idea è quella di non modificare gli equilibri trovati nelle ultime due giornate.
L’unica nota stonata della settimana è arrivata da Sylla. Il giovane portiere ha dovuto interrompere l’allenamento di martedì dopo aver accusato un problema al ginocchio destro durante un’esercitazione specifica con gli altri estremi difensori. Le sue condizioni, valutate dallo staff medico, hanno subito preoccupato ed è stato necessario un intervento chirurgico di meniscesctomia selettiva. Tornerà a disposizione tra 4 settimane. Anche Simonetti ha vissuto un momento di apprensione nella giornata di martedì dopo un contatto fortuito con Siatounis, ma ha poi ripreso regolarmente l’attività.
Floro Flores, insomma, ha ancora qualche giorno per decidere. Le certezze non mancano, soprattutto dopo i due successi ottenuti contro Verona e Carrarese, ma la rosa quasi al completo gli offre anche la possibilità di cambiare qualcosa. Il dubbio più concreto resta in mezzo al campo, con Siatounis e Talia in corsa per una maglia, mentre Maita e Kouan sembrano conservare una posizione privilegiata. Per il resto, salvo sorprese o prestazioni capaci di cambiare le gerarchie nel corso della settimana, la struttura del Benevento dovrebbe rimanere quella già vista prima della sosta.
In attacco imbarazzo della scelta con Cherubini di nuovo al lavoro, dopo il gol che ha completato la festa dell’Under 21, Floro Flores ha finalmente tutti gli elementi a disposizione per scegliere la sua Strega anti-Cesena.
Sei gare ravvicinate significano necessariamente energie da distribuire, giocatori da gestire e rotazioni da utilizzare nel modo più efficace possibile. In un periodo del genere servirà avere più uomini pronti, non soltanto undici titolari. Ecco perché questa settimana-tipo assume un peso particolare: sarà la prima vera settimana di lavoro dopo la sosta, quella nella quale Floro Flores potrà preparare il Cesena ma anche iniziare a costruire le basi per affrontare il lungo ciclo di partite successivo.Ventotto giorni nei quali può succedere di tutto, tra risultati, condizione fisica, squalifiche, infortuni e gerarchie destinate inevitabilmente a muoversi. Il Benevento ci arriva con qualche certezza in più rispetto a un mese fa, ma anche con la necessità di gestire l’assenza di Prisco e di capire come valorizzare al meglio i rientri.
Da sabato, dunque, si torna in campo. Il tempo delle amichevoli e della pausa è praticamente finito. Il Cesena è già all’orizzonte e con lui torna quella settimana ordinaria che mancava da tempo: sei giorni di lavoro per preparare una partita, ma anche per conquistare, giorno dopo giorno, un posto nelle scelte di Floro Flores.





