Calcio
Strega, la società pensa di assegnare a Celia il posto in lista over di Pierozzi, ma non c’è fretta. Lempainen allievo di Orava che operò Ceravolo
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La febbre del derby continua a salire, ma per il Benevento arriva una notizia che complica i piani per il prosieguo della stagione. Mentre la tifoseria giallorossa si prepara alla sfida di sabato sera contro l’Avellino, con la Curva Sud già sold out in entrambi gli anelli, Antonio Floro Flores deve fare i conti con il lungo stop di Eduardo Pierozzi. Non più 2 mesi di assenza, come inizialmente ipotizzato, ma circa 5 mesi, secondo l’aggiornamento del bollettino medico diffuso dal club. L’esterno, infortunatosi alla coscia destra durante Arezzo-Benevento del 24 ottobre, è stato sottoposto lunedì a un consulto specialistico presso il Centro Medico “Isokinetic” di Bologna.
Le prime indagini avevano fatto sospettare una distrazione di secondo grado del bicipite femorale, associata a un ampio versamento, ma la successiva risonanza magnetica del 26 ottobre aveva evidenziato una lesione del tendine del bicipite femorale. Da qui la decisione, condivisa con lo staff medico giallorosso, di ricorrere all’intervento chirurgico, programmato per domani, giovedì 5 novembre a Turku in Finlandia, dove Pierozzi, come riferisce Il Mattino, sarà operato dal professor Lasse Lempainen (che ha operato qualche settimana fa Ilic del Lecce e Holm del Bologna, in passato Dovbik, Pellegrini e Spinazzola), allievo prediletto del professor Sakari Orava che intervenne su Fabio Ceravolo nel 2017.
Il rientro, salvo imprevisti, è dunque ipotizzabile soltanto nella parte conclusiva della stagione. Una tegola pesante, che apre inevitabilmente una riflessione sulla composizione della rosa. Sulle corsie Floro Flores può contare su Sernicola e Romano, entrambi utilizzabili a destra, oltre alla possibilità di adattare Mannini. Ma con un’assenza così lunga il Benevento potrebbe decidere di intervenire nel mercato di gennaio per completare le coppie sugli esterni. Esiste, peraltro, anche una possibilità immediata. Il regolamento della Serie B prevede una sostituzione straordinaria nella Lista A in presenza di un infortunio certificato che comporti almeno 60 giorni consecutivi di indisponibilità, una facoltà esercitabile una sola volta nella stagione e subordinata alle procedure previste dalla Lega. Il Benevento potrebbe quindi valutare l’inserimento di uno tra Ricci e Celia, rimasti esclusi dalla lista iniziale. Al momento la società ci starebbe seriamente pensando e il favorito sarebbe proprio quest’ultimo.
Intanto, ieri pomeriggio la squadra ha ripreso la preparazione con una seduta a porte aperte. Dopo l’attivazione a secco e quella tecnica, il programma ha previsto esercitazioni per reparti, lavoro intermittente, una partita su campo ridotto e lo scarico conclusivo. Floro Flores ha risparmiato la partitella finale a Maita e Siatounis, dividendo gli altri uomini in due schieramenti. Nel 4-3-3 sono stati impiegati Sernicola, Scognamillo, Caldirola e Beruatto in difesa; Talia, Prisco e Simonetti a centrocampo; Verdi, Salvemini e Cherubini in attacco. Dall’altra parte, un 4-2-3-1 con Romano, Saio, Dalle Mura e Celia nel pacchetto arretrato, Mannini e Kouan in mediana, Lamesta, Tumminello e Okereke alle spalle di Mignani. Indicazioni ancora interlocutorie, ma utili per comprendere le soluzioni sulle quali sta lavorando il tecnico, chiamato a ritrovare equilibrio e incisività dopo la sconfitta di Cremona. Ad ogni modo si procede spediti verso i rientri di Scognamillo, Beruatto, Kouan, Cherubini e Salvemini. A farne le spese dovrebbero essere Romano, Prisco, Lamesta e Mignani. Unico ballottaggio è quello tra Saio e Dalle Mura al centro della difesa. Fuori dal campo, invece, la risposta della piazza è già arrivata. La Curva Sud è esaurita e la corsa ai biglietti prosegue negli altri settori del “Ciro Vigorito”. Il derby si avvicina con un entusiasmo che nemmeno l’ultimo passo falso ha scalfito. Per Floro Flores e i suoi uomini, sabato sera, ci sarà un’occasione importante per trasformare quella passione in una spinta decisiva.





