Calcio
Benevento ‘Caput Italiae’: Inzaghi in B, Andreoletti, Foggia, Carli e Auteri in C. Nel calcio nostrano comandano giallorossi o ex

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Il Pisa di Pippo Inzaghi capolista in Serie B con 4 punti di vantaggio sulla terza e una sola sconfitta in 9 gare. Il Padova di Matteo Andreoletti, imbattuto, che domina il girone A della Serie C con 5 punti di margine sulla seconda. Il Pescara di Pasquale Foggia, allenato da Baldini, ancora senza sconfitte e con 5 vittorie su 5 in trasferta, che comanda il girone B con un punto sulla Ternana (che però ha due partite in più) e 2 sulla Virtus Entella (che ha una partita in più). Il Benevento di Marcello Carli e Gaetano Auteri primo con 4 punti di distacco sulle dirette inseguitrici. Il calcio italiano è a tinte (ex) giallorosse.
C’è qualcosa di Benevento in tutte le categorie, da Raffaele Palladino, tecnico emergente cresciuto nelle giovanili della stregata calciatore, che sta facendo bene alla guida della Fiorentina sia in campionato (dove si è ripreso dopo un avvio incerto vincendo tre delle ultime 4 partite) che in Coppa (due vittorie su due in Europa Conference League), a Massimo Coda che come al solito è in testa alla classifica dei bomber della cadetteria, fino a SuperPippo, che come allenatore in B è più che una garanzia: ha stravinto con i record nel Sannio, Cellino lo ha cacciato da Brescia mentre era terzo in classifica fallendo ai playoff con Corini che lo aveva sostituito, ha fatto benissimo a Venezia e Reggio Calabria portando sempre le squadre agli spareggi.
E la terza serie ha qualcosa di giallorosso in tutti e tre i raggruppamenti. Andreoletti nel girone A sta facendo vedere di che pasta è fatto, probabilmente a Benevento non era ancora pronto non aveva sufficiente conoscenza del girone meridionale, e non aveva neppure una squadra all’altezza. Il suo Padova veleggia in testa dalla prima giornata e non ha nessuna intenzione di mollare la vetta. Una squadra che sembra avere un altro passo, un passo che può reggere solo il Vicenza se si considera che la terza in classifica attualmente è la neopromossa Alcione Milano.
Nel girone B il Pescara del presidente Daniele Sebastiani, costruito da Pasquale Foggia e affidato ad un navigatore esperto come Silvio Baldini, senza spese folli e con un manipolo di giovanotti tra quelli presi in prestito da altre squadre e quelli del proprio settore giovanile, unitamente a qualche illustre sconosciuto, è un rullo compressore fuori casa (15 punti in 5 sfide) e adesso ha cominciato ad ingranare anche in casa. La Ternana di Cicerelli, Cianci e del beneventano Alessio Curcio sarà un osso duro fino alla fine, ma negli ultimi 4 incontri i rossoverdi hanno pareggiato tre volte e vinto solo in una circostanza. Da dietro la Torres ha gioco e uomini per rinvenire, occhio pure ad Arezzo ed Entella che si possono inserire nella corsa alla promozione diretta.
Infine, il Benevento, costruito magistralmente da Vigorito, Carli e Auteri con un progetto serio incentrato sui giovani che sta facendo parlare l’Italia. Linea verde miscelata con esperienza, affidabilità e attaccanti di razza. Le scorie del passato ormai eliminate, uno spogliatoio compatto, tanta qualità e una squadra famelica, capace di far male a qualunque avversario si permetta di sfidarla a viso aperto. Avellino e Catania sulla carta sono più attrezzate, avendo speso di più e avendo puntato su gente di categoria che ha vinto tanto anche in serie superiori, ma sui livelli di gioco e spettacolarità su cui si è espresso finora il Benevento, finora non si è assestato nessuno. Attenzione comunque anche al Trapani che ha investito tanto e ha una squadra in grado di rendere la vita complicata a chiunque. Dirimenti saranno i primi scontri diretti tra le quattro big: il Benevento ha perso a Catania in modo immeritato, in settimana ci sarà Trapani-Avellino nel turno infrasettimanale. vedremo cosa accadrà, ma, nel frattempo, il mondo della pedata parla sannita un po’ dappertutto.