Calcio
Trapani e Siracusa, il TFN opta per il rinvio: la decisione che slitta implica il rischio di un campionato ancora più falsato
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Il Tribunale Federale Nazionale ha deciso di rinviare i procedimenti che riguardano due club siciliani impegnati in Serie C. La decisione attesa per oggi non è arrivata: il caso del Siracusa è stato posticipato a fine febbraio, mentre per il Trapani si dovrà attendere l’inizio di marzo.
I due club siciliani restano sotto esame del TFN per questioni che potrebbero portare a penalizzazioni in classifica, ma per il momento la graduatoria del girone rimane invariata. La decisione di rinviare entrambi i procedimenti lascia nell’incertezza squadre, tifosi e l’intera classifica del campionato di Serie C.
Una scelta pericolosa, che implica il rischio di compromettere seriamente il proseguo della stagione. Il rinvio dei provvedimenti significa che nelle prossime settimane la situazione potrebbe cambiare radicalmente. Le eventuali penalizzazioni potrebbero infatti ridisegnare gli equilibri del girone, influenzando sia la lotta per le posizioni di vertice che quella per evitare la zona calda della classifica.
Siracusa e Trapani continuano quindi il loro campionato in attesa di conoscere il proprio destino. I verdetti del Tribunale Federale Nazionale sono attesi con grande attenzione da tutte le società coinvolte nella lotta per i playoff e per la salvezza, considerando che eventuali penalizzazioni potrebbero modificare sensibilmente gli scenari.
L’appuntamento per conoscere le decisioni definitive è fissato tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, quando il TFN si pronuncerà sui due casi separatamente.
Nel dettaglio, riguardo il Trapani, di seguito il dispositivo pubblicato:
“Il Tribunale Federale Nazionale della Figc, Sezione disciplinare, ha disposto il rinvio dell’udienza relativa al procedimento che coinvolge il FC Trapani e i dirigenti Valerio Antonini, Vito Giacalone e Andrea Oddo. La decisione è stata assunta nel corso dell’udienza svoltasi stamane a seguito del deferimento proposto dal Procuratore federale per presunte violazioni amministrative, accogliendo la richiesta di rinvio avanzata dalla difesa dei deferiti.
Con apposita ordinanza, il Tribunale ha stabilito che la trattazione venga rinviata al 9 marzo prossimo alle ore 10.30 e che l’udienza si svolga in modalità di videoconferenza, disponendo contestualmente la sospensione dei termini ai sensi dell’articolo 38, comma 5, lettera d) del Codice di giustizia sportiva, con salvezza dei diritti di prima udienza. Il collegio giudicante, presieduto da Amedeo Citarella, ha precisato che la decisione non ha carattere definitivo e rientra nell’ambito della fase istruttoria del procedimento disciplinare. Rinviata dunque ogni valutazione di merito all’udienza di marzo. Ora l’attenzione si sposta al prossimo 16 febbraio. Per quella data, infatti, le società della Serie C sono chiamate a pagare le spettanze del 3° bimestre, legato ai mesi di novembre e dicembre 2025”.





