Calcio
Strega, dalla C alla B: per molti sarà una prima volta. Il Benevento si affida ai suoi leader per vincere la sfida del salto di categoria
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Nell’undici tipo del Benevento che ha vinto il girone C di Serie C sono appena due i calciatori che hanno una discreta esperienza in Serie B: il capitano Mattia Maita, con 104 partite disputare, e il vicecapitano Stefano Scognamillo, con 102 gettoni. Per i restanti nove calciatori sarà, di fatto, quasi un esordio nella seconda serie.
Dopo Maita e Scognamillo, sono appena quattro infatti quelli che hanno già calcato i campi della cadetteria. Gianmarco Vannucchi ha giocato soltanto 4 partite in B, nella stagione 2019/20, con la casacca della Salernitana. Il portiere di Prato ha vissuto annate da assoluto protagonista in terza serie, con le maglie di Padova, Alessandria, Taranto, Ternana e infine Benevento, collezionando un totale di ben 273 apparizioni. In giallorosso, dopo ben quattro finali playoff perse, ha finalmente vinto il suo primo campionato e vorrà dunque misurarsi in cadetteria.
Ne ha vinti invece tre di fila – con Cesena, Pescara e Benevento – di campionati Edoardo Pierozzi che pure scalpita per disputare una stagione da protagonista e sfidare il fratello gemello Niccolò Pierozzi – più esperto, con 95 apparizioni in B – in forza al Palermo. In realtà, l’esterno fiorentino, assoluto protagonista della promozione con ben 7 gol di cui alcuni pesantissimi, in B ci ha già giocato: nel 2021/22 ad Alessandria, 19 presenze, e nel 2022/23 con Palermo e Como, 5 presenze.
Il Benevento vorrebbe trattenere Andrea Ceresoli, arrivato in prestito con diritto di riscatto dall’Atalanta, e proverà a rinegoziare col club orobico la cifra del riscatto (quella fissata l’estate scorsa è molto alta). Il classe ’03 ha avuto una brevissima esperienza in B: ha indossato, per appena sei mesi nella scorsa stagione, la maglia del Catanzaro, giocando appena 7 partite. Due seri infortuni al ginocchio hanno frenato Marco Tumminello che, dopo essere cresciuto nelle giovanili della Roma, si stava affermando proprio in cadetteria. L’attaccante siciliano ha giocato in totale 28 partite in B, con le maglie di Lecce, dove nel 2019 ha vinto il campionato, Pescara, Spal e Reggina. Sono in cinque invece coloro che giocheranno per la prima volta in carriera in B.
Attesissimo al salto di categoria Davide Lamesta, autentico mattatore della promozione, con 13 gol e 16 assist; facendo un parallelo con dieci anni fa, l’esterno torinese vorrà ripetere l’impatto decisivo che ebbe Amato Ciciretti. Dopo quattro stagioni in doppia cifra di gol in C, con le maglie di Giugliano, Cerignola e Benevento (15 gol), Ciccio Salvemini vorrà dimostrare di saper fare gol anche in cadetteria. Pressure test anche per Pietro Saio, cresciuto tantissimo in questa stagione accanto all’esperto Scognamillo. Il difensore classe 2003 ha saputo adattarsi bene, passando da una squadra che lottava per la salvezza, la Cavese, ad una per la promozione, il Benevento, giocando ben 37 partite.
Avrà ancora Maita come compagno di reparto Antonio Prisco, vera e propria sorpresa della stagione. Cresciuto nel settore giovanile giallorosso, il calciatore napoletano ha dimostrato, sia quest’anno che l’anno scorso, di poter recitare un ruolo da protagonista in prima squadra, giocando ben 68 partite. Spera di aver finito di fare i conti con la sfortuna Pierluigi Simonetti, che è stato, in tre anni, il vero tuttofare giallorosso. Il giocatore romano sta bruciando le tappe per recuperare dal grave infortunio al ginocchio ed essere pronto per le prime giornate di campionato. Non è stato un titolarissimo, ma con i suoi 10 gol Guglielmo Mignani è stato determinante: pure l’attaccante senese sarà all’esordio in B.





