Calcio
Siatounis e Schimmenti pronti al salto in Serie B: il Benevento punta su talento e duttilità, ma anche qualità e imprevedibilità
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Due calciatori esplosi in C e che hanno voglia di affermarsi in B: è questo il biglietto da visita di Antonis Siatounis ed Emmanuele Schimmenti. Il Benevento si è assicurato due calciatori giovani – entrambi classe 2002 – che possono portare in rosa fisicità e duttilità (Siatounis) ma anche imprevedibilità e rapidità (Schimmenti). Due investimenti che il club giallorosso ha monitorato negli ultimi due anni, avendoli sfidati nel proprio girone: assieme a Felippe, Siatounis e Schimmenti sono stati i pilastri del Potenza di De Giorgio.
Entrambi avrebbero potuto seguire il loro ex allenatore a Castellammare – dove è andato anche De Vito, ex ds del Potenza – e invece saranno jolly importanti nel mazzo di Floro Flores e gli permetteranno anche di fare variazioni tattiche, passando dal modulo base, il 4-2-3-1, al 4-3-3 e al 4-3-2-1. Siatounis, che in B ha raccolto 2 apparizioni nell’annata 2021/22 con la maglia del Monza, fa della duttilità il suo punto di forza. I giallorossi partiranno con la coppia Maita-Prisco in mezzo al campo, ma il greco, assieme a Kouan, può essere una valida alternativa, grazie alla sua fisicità, per giocare davanti alla difesa, dato che sa abbinare qualità e quantità.
Siatounis andrebbe a nozze in caso di mediana a tre. L’ex Entella è fortissimo negli inserimenti senza palla (pericoloso anche sulle palle alte) – 8 gol segnati in un anno e mezzo in Basilicata – e può essere impiegato sia come mezzala destra che sinistra. Ma Siatounis sa giocare anche più avanzato, ovvero sulla linea dei trequartisti: potrebbe sostituire al centro Tumminello, oppure piazzarsi largo a destra, al posto di Lamesta, o a sinistra, al posto di Simonetti, magari riuscendo a coprire la doppia fase (offensiva e difensiva) proprio come sa fare il calciatore romano.
È una soluzione, quella di un centrocampista piazzato più avanzato, che Floro Flores in stagione ha provato: nel match interno col Latina del 14 febbraio scorso, già senza l’infortunato Simonetti, il trainer partenopeo schierò Kouan sulla fascia mancina, assieme a Tumminello e Lamesta. Rispetto al nigeriano, calciatore più di corsa, Siatounis avrebbe più tecnica per interpretare il ruolo. È stato preso per agire sulla linea dei tre dietro la punta Schimmenti. Già a gennaio il Benevento aveva messo gli occhi sul calciatore palermitano, individuato come profilo perfetto da affiancare al titolare Lamesta, provando a portarlo nel Sannio. La trattativa – nella quale era coinvolto anche Rocchetti – però si arenò poiché il presidente del Potenza, che lo aveva scovato quattro anni prima nelle giovanili del Catanzaro, chiese un indennizzo ritenuto troppo alto dal Benevento per un calciatore in scadenza pochi mesi dopo.
Il club sannita ha dunque preferito attendere e prenderlo senza aprire il portafogli. Schimmenti non ha mai giocato in B, ma ha voglia di misurarsi con la categoria superiore dopo due annate ad alto livello in C: 8 gol e 6 assist nel 2024/25 e 4 gol e 8 assist in 36 apparizioni nella stagione da poco andata in archivio. L’ex Lucchese sarà il primo cambio dell’altro mancino Lamesta. Due esterni destri veloci e forti nel dribbling, il Benevento ha cercato di ricreare quanto già fatto l’anno scorso con Della Morte, che poi però non ha riscattato. L’attaccante di proprietà del Vicenza è stato impiegato, da marzo in poi, sulla fascia sinistra; porzione di campo in cui sarebbe in grado di giocare anche Schimmenti.





