Calcio
Sarà una B di incroci e amarcord in panchina. Il Benevento ritrova Inzaghi, Baroni e Bucchi: tra promozioni, esoneri e rivincite
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Nel suo cammino nel prossimo campionato cadetto il Benevento incontrerà tre allenatori passati nel Sannio e che, in un modo o nell’altro, hanno lasciato il segno. A partire da Pippo Inzaghi che ha scelto di restare a Palermo, dopo la delusione per l’eliminazione in semifinale playoff col Catanzaro: dopo il 3-0 incassato in Calabria, ai rosanero non è riuscita la rimonta, vincendo 2-0 al Barbera.
Superpippo andrà a caccia della terza promozione in A, dopo quella centrata un anno fa a Pisa e quella di Benevento nel 2020, quando stravinse il campionato a suon di record (18 punti di vantaggio sul Crotone secondo e appena 4 ko). Meno dominante il Benevento che si regalò per la prima volta la Serie A nove anni fa. Alla guida della Strega c’era Marco Baroni che, dopo l’esonero del febbraio scorso a Torino, ripartirà dal neoretrocesso Hellas Verona con l’obiettivo di riportarlo subito in Serie A.
Il trainer fiorentino, nel torneo di B 2016/17, chiuse al quinto posto, superando poi ai playoff lo Spezia in gara secca, il Perugia in semifinale e il Carpi in finale. Baroni fu confermato in A, ma esonerato dopo nove sconfitte nelle prime nove giornate (arrivò De Zerbi). Tornerà ad allenare in B, a distanza di sette anni, Cristian Bucchi che ha vinto il girone B con l’Arezzo e ha già sfidato il Benevento in Supercoppa.
All’ombra della Dormiente l’ex attaccante di Ascoli e Modena ha allenato nella stagione 2018/19: terzo posto ed eliminazione in semifinale playoff contro il Cittadella, con un clamoroso 0-3 interno, dopo la vittoria dell’andata al Tombolato per 1-2. A proposito di ex, finirà ai gironi l’avventura mondiale di Fabio Cannavaro, trainer giallorosso per 17 partite nella stagione 2022/23. L’ex difensore di Parma e Juventus è CT dell’Uzbekistan che, dopo aver perso le prime due gare nel gruppo K contro Colombia (1-3) e Portogallo (5-0), cercherà di chiudere con una vittoria domenica notte, sfidando il Congo.
Tra tre giorni scadrà il contratto che lega Gaetano Auteri al Benevento. Il tecnico siciliano, esonerato lo scorso 10 novembre dopo la vittoria di Foggia, cerca una nuova e stimolante avventura: sfumata l’ipotesi Igea Virtus (Serie D), lo cerca il Taranto che milita in Eccellenza e punta alla promozione in quarta serie e negli ultimi giorni si è fatto avanti con insistenza il Foggia con la cui dirigenza sono stati fatti passi avanti. Intanto in cadetteria va a completarsi il puzzle panchine. Il Sudtirol ha salutato Castori e scelto Possanzini, a Cremona resta Giampaolo e Turati sarà il sostituto di Aquilani – che allenerà il Sassuolo in A – a Catanzaro.
A Cesena dovrebbe spuntarla a sorpresa Alessandro Diamanti, ex attaccante di Bologna e Brescia, attualmente sulla panchina del Melbourne City Youth, club di seconda serie australiana. La Sampdoria ha ufficializzato Bernardo Corradi, ex attaccante di Parma e Lazio, che dopo essere stato collaboratore tecnico di Allegri al Milan vivrà la prima esperienza da allenatore in panchina. Ancora tutto incerto a Castellammare ed Empoli. L’ex giallorosso Caserta lascerà la Toscana e potrebbe andare a Catania, ma il patron empolese Corsi non ha ancora scelto il sostituto e sta vagliando vari profili: Breda, Coppitelli, Troise e l’ex giallorosso Andreoletti. Quest’ultimo viene valutato anche dalla Juve Stabia per sostituire Abate, andato al Torino, assieme ai vari Mignani, Pagliuca, Viali e D’Angelo. Nelle ultime ore è spuntato anche il nome dell’ex giallorosso Stellone che ha lasciato la panchina della Vis Pesaro.





