Calcio
Strega, Sernicola firmerà un triennale alle stesse cifre di Beruatto. Come previsto il suo arrivo chiude al ritorno di Ceresoli
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“Il Benevento è pronto a chiudere il suo secondo acquisto di categoria, il quinto in assoluto di un calciomercato che, finora, può essere definito chirurgico, oculato e profondamente strategico. La linea scelta dal club giallorosso è finora per certi versi apprezzabile: puntare su profili in cerca di rilancio dopo stagioni in chiaroscuro, ma con qualità tecnico-tattiche indiscutibili e con la necessità di trovare l’ambiente giusto per ritrovare stimoli e continuità”. Lo scrive Il Mattino.
“In questo contesto – spiega il quotidiano – si inserisce l’operazione Leonardo Sernicola. L’esterno della Cremonese, reduce dall’ultima stagione allo Spezia dove ha condiviso l’esperienza con Beruatto, ha accettato la proposta del Benevento e sarà in città oggi per sostenere le visite mediche e firmare il contratto che lo legherà ai giallorossi per le prossime tre stagioni”.
“Per lui – si legge ancora – è pronto un accordo sulla stessa linea di Beruatto, da circa 250 mila euro a stagione, a conferma della volontà della società di costruire una struttura salariale equilibrata ma competitiva. La chiusura dell’operazione Sernicola è anche la naturale conseguenza di una scelta precisa: il Benevento, come largamente anticipato nei giorni scorsi, ha deciso di mollare definitivamente la pista Ceresoli. Una trattativa che si era arenata sia per la mancanza di apertura da parte dell’Atalanta sull’inserimento di giovani talenti graditi al club sannita con la formula desiderata dai giallorossi (ovvero la possibilità di ingaggiarli dopo averli valorizzati), come Vavassori (ma pure Levak), sia per la valutazione ritenuta eccessiva per un calciatore che in Serie B ha trovato finora ha collezionato pochissime apparizioni (nella stagione in prestito a Catanzaro prima di approdare in giallorosso). L’ultima proposta del Benevento, avallata direttamente dal presidente Vigorito, era arrivata fino ad un massimo di 700 mila euro (cifra ragionevole rispetto al milione e 200 mila del primo accordo sulla parola) senza contropartite tecniche, ma nel frattempo la dirigenza si era già cautelata affondando il colpo su Sernicola, che ha preferito il progetto del club sannita rispetto a quello del Padova”.





