Calcio
Strega, sul versante sinistro dell’attacco due buchi che fanno una voragine. Simonetti pronto non prima di 3 mesi, Ruocco operazione complessa
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“Il Benevento continua a muoversi con decisione sul mercato preparando nuovi assalti per completare l’organico. La priorità resta quella legata all’esterno offensivo, perché sul versante mancino, dopo il mancato arrivo di Distefano, ci sono ancora due buchi, che messi insieme fanno una voragine, da colmare: con Simonetti pronto, nel migliore dei casi, non prima di 3 mesi, Carfora promesso al Foggia di Auteri, Manconi in lista di sbarco e Della Morte rispedito al mittente, serve almeno un interprete per il 4-2-3-1 di Floro Flores”. Lo scrive Il Mattino.
“Un giocatore che sappia puntare l’uomo e saltarlo, che sappia crossare e accelerare quando serve, inserirsi e provare l’imbucata o il tiro con il destro che dovrà essere il piede preferito. Dopo aver messo in stand-by la trattativa per Filippo Distefano, che si è arenata sulla richiesta ritenuta eccessiva da parte della Fiorentina, la dirigenza giallorossa – prosegue l’articolo – è tornata a valutare altri profili”.
“Tra questi – precisa il quotidiano – è riemerso con forza il nome di Ruocco del Mantova, operazione tutt’altro che semplice: il club lombardo non ha alcuna intenzione di privarsi facilmente del calciatore e questo comporterà inevitabilmente un aumento della cifra necessaria per convincere la società a cedere il proprio gioiello. Ruocco è sempre stata la prima scelta, il numero uno dell’elenco stilato da Carli e Padella. Per quanto riguarda Sernicola il Benevento è sempre stato in netto vantaggio rispetto al Padova, che ha presentato un’offerta inferiore di circa 50 mila euro annui rispetto a quella giallorossa: una differenza che, spalmata su tre anni, diventa significativa e che ha indirizzato il giocatore verso la scelta sannita”.





