Calcio
Strega, ecco perchè Tumminello saltò Monopoli. Provvedimento immediato da parte della società per cautelarsi ed evitare guai peggiori
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“Il caso Tumminello irrompe sull’estate del Benevento e qualche piccolo strascico nella pianificazione tecnica della nuova stagione pure è destinato a lasciarlo. A seguito del patteggiamento raggiunto tra le parti, l’attaccante giallorosso è stato sanzionato con 45 giorni di squalifica e un’ammenda di 15 mila euro per il noto episodio avvenuto alla vigilia di Monopoli-Benevento del 23 marzo scorso, quando inviò un messaggio vocale ritenuto “inopportuno” a un ex compagno di squadra allora in forza ai pugliesi”. Lo riferisce Il Mattino.
“Una leggerezza – si legge ancora – che poteva costare caro e far riaffiorare spettri del passato per fortuna seppelliti, perché il giocatore in questione denunciò tutto alla Procura.
Il Benevento, per fortuna, prese provvedimenti all’istante e Tumminello benché inizialmente convocato per quella gara, poi persa dal Benevento 2-1 al “Veneziani”, fu rispedito a casa per direttissima e non prese parte neppure alla rifinitura. Ora arriva anche la sanzione sportiva definitiva, che avrà decorrenza da oggi e gli farà perdere l’avvio della stagione. L’attaccante sarà infatti disponibile solo a partire da sabato 29 agosto: salterà sicuramente la sfida di Coppa contro il Ravenna e l’eventuale secondo turno del 14 agosto contro la Fiorentina, oltre alla prima giornata di campionato.
Per la seconda resta da valutare l’eventuale anticipo al venerdì, che potrebbe allungare ulteriormente lo stop. Un’assenza pesante che finirà comunque con l’incidere, seppur in maniera molto parziale, sulle strategie di mercato e sulle valutazioni tecniche. Non è un caso che il Benevento stia riflettendo su possibili correttivi offensivi, anche se le priorità restano legate ad altri ruoli”.





