Calcio
Serie B, prezzi folli e mercato ingessato. Il Benevento sceglie la linea dell’attesa, il tempo può essere un prezioso alleato. Chieste info su Abiuso
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“Il Benevento sceglie la linea dell’attesa, una strategia ben precisa che in questa fase del mercato punta più allo sfiancamento delle controparti che agli affondi immediati. Dopo i primi movimenti, il club giallorosso ha deciso di rallentare il ritmo, prendersi una pausa e osservare l’evoluzione delle trattative prima di sferrare i prossimi colpi. Nel frattempo, la priorità resta quella di alleggerire l’organico, lavorando con attenzione sul fronte delle uscite per liberare spazio e risorse”. Lo riporta Il Mattino.
“Una scelta – si legge ancora – che nasce anche dal contesto generale della Serie B, dove le cifre che stanno circolando sono considerate spropositate. Il mercato cadetto, almeno in questa fase, appare ingessato, con valutazioni spesso fuori logica rispetto al reale valore dei calciatori. Il Benevento, consapevole di questo scenario, preferisce non partecipare a corse al rialzo, convinto che il tempo possa diventare un alleato. L’idea è semplice: aspettare che siano gli stessi giocatori, se davvero intenzionati a cambiare aria, a forzare la mano con i rispettivi club per ottenere una cessione a condizioni più ragionevoli”.
“È il caso, ad esempio, di Bellich e Ruocco, dichiarati incedibili rispettivamente da Juve Stabia e Mantova. Posizioni rigide – prosegue l’articolo – che però potrebbero ammorbidirsi con il passare delle settimane. Discorso simile per Pontisso, che non ha ancora rinnovato con il Catanzaro e che, oltre al Benevento, piace anche a Verona e Cremonese. La richiesta del club calabrese, che pare si aggiri intorno ai 2 milioni di euro (cifra tutta da verificare, che non è detto abbia fondamento), viene ritenuta eccessiva per un calciatore di 29 anni che non ha mai fatto il salto definitivo oltre la Serie B”.
“Non va meglio – osserva il giornale – su altri fronti. Iannoni, ad esempio, pur non avendo una valutazione fuori scala, rappresenta un caso emblematico di come molti giocatori stiano aspettando almeno il ritiro con le rispettive squadre per provare a convincere gli allenatori e giocarsi una chance in Serie A prima di scendere di categoria”.
“Lo stesso discorso vale per il reparto offensivo, dove le richieste sono fuori da ogni logica: Lotito chiede circa 5 milioni per Artistico, mentre anche calciatori apparentemente più abbordabili vengono supervalutati. È il caso di Abiuso della Carrarese, sul qualche il Benevento ha chiesto informazioni qualche settimana fa, reduce da una stagione più che positiva con 11 gol e 5 assist, ma valutato circa 3 milioni di euro anche per via della percentuale sulla rivendita da riconoscere al Modena. Cifre iperboliche che stanno di fatto bloccando il mercato, con poche reali opportunità e tanti club fermi in attesa”.
“A muoversi con decisione, al momento, sono soprattutto le società con maggiore disponibilità economica, come Palermo, Pisa e Cremonese, capaci di investire milioni per assicurarsi i profili desiderati. Per tutti gli altri, Benevento compreso, la linea è quella della prudenza e della pazienza”.





