Calcio
Strega, per il Sudtirol tornano a disposizione Okereke e Tumminello. Per Verdi se ne riparla dopo la sosta
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Da 13 giorni Simone Verdi è fermo per un problema al piede capitatogli nel match di Firenze, nel quale era subentrato a Prisco al 56’ della ripresa. L’ex Torino si era fermato, poco prima del 90’, per un fastidio concludendo la partita claudicante. Al rientro in città, prima della ripresa degli allenamenti in vista del match col Modena, il giocatore è stato valutato dallo staff medico giallorosso e si è sottoposto a risonanza magnetica per comprendere chiaramente il problema che lo affligge.
Sulle sue condizioni è stato vago anche Floro Flores prima della gara col Modena: “Non so se ha la fascite plantare o ha avuto uno stiramento sotto al piede. Spero di averlo quanto prima a disposizione”. Il Benevento Calcio era rimasto silente in merito alle condizioni del ragazzo, ma in settimana ha pubblicato un bollettino medico, comunicando che, nel corso del match con i viola, il giocatore ha riportato una distrazione di primo grado alla fascia plantare. Il club ha anche fornito una tempistica di tre settimane per il rientro.
La distrazione è uno stiramento o micro-lacerazione del tessuto connettivo che sostiene l’arco del piede, spesso associata alla fascite plantare. La fascite plantare è l’infiammazione del tessuto fibroso (fascia plantare) che collega il tallone alle dita e sostiene l’arco del piede e che si manifesta con un dolore molto acuto e simile ad una puntura o un bruciore; i tempi di recupero per la fascite plantare variano da quattro a otto settimane nei casi lievi e tempestivi, ma possono estendersi da tre a sei mesi (o fino a un anno) se il disturbo è cronico o trascurato. Nella scorsa stagione il napoletano Vergara ha subito una lesione distrattiva della fascia plantare del piede sinistro ed è rimasto fermo per due mesi.
È chiaro che essendo Verdi un atleta ed essendo sottoposto a sforzi fisici il recupero dovrà essere pieno, di modo da non far verificare ricadute. L’ex Bologna non si sta ovviamente allenando sul campo e sta svolgendo fisioterapia, ha già saltato la gara col Modena e non ci sarà anche per quella col Sudtirol. Nella migliore delle ipotesi è probabile che a Verdi servirà almeno un altro mese per rimettersi in sesto. Il classe ’92 dovrà prima smaltire completamente il problema al piede, cioè non dovrà più avvertire dolore quando correrà e calcerà, e poi ritrovare almeno un minimo di condizione fisica, come aveva già iniziato a fare, dato che non gioca una gara da titolare da cinque mesi e per intero da addirittura tre anni. Insomma, il numero 90 salterà le partite con Sudtirol, Ascoli, Verona e Carrarese, tornando a disposizione dopo la sosta, per la gara interna col Cesena nel weekend del 10 e 11 ottobre. Floro Flores dovrà dunque ancora fare di necessità virtù, almeno per altre tre partite.
Domenica torneranno a disposizione, post squalifica, sia Tumminello che Okereke, entrambi però non in grado di giocare subito dall’inizio. Il nigeriano era svincolato e si è quindi allenato in solitaria fino alla firma col Benevento: nella scorsa stagione ha giocato appena 11 partite a Cremona. In Coppa a Firenze Okereke ha giocato 39’, ma non gioca 90’ da oltre un anno (aprile 2025 con la maglia dei turchi del Gaziantep). Tumminello ha saltato, causa squalifica, tutte le amichevoli estive e le prime tre gare ufficiali, allenandosi per giunta a singhiozzo. Pure l’ex Spal non potrà quindi partire nell’undici iniziale e avrà bisogno di tempo per ritrovare smalto atletico, un po’ come capitatogli lo scorso anno dopo l’infortunio, rientrando poi a pieno regime solo a dicembre. Domenica col Sudtirol, Floro Flores dovrebbe quindi affidarsi di nuovo a Kouan nel doppio ruolo di rifinitore dietro la punta e mezzala per rinfoltire il centrocampo con Maita e Prisco.





