Calcio
Strega, ballottaggi in tutti i reparti per Floro Flores. Okereke in rampa di lancio, Tumminello rischia la panchina. Pierozzi e Saio favoriti in difesa
Ascolta la lettura dell'articolo
Dubbi non solo a centrocampo ma anche in difesa e in attacco per Floro Flores in vista della sfida contro il Verona. L’allenatore è alle prese con alcuni ballottaggi e per ora l’unica certezza è rappresentata dal reparto offensivo, dove Lamesta e Salvemini sono più che sicuri del posto. Gli altri interpreti dipendono dal sistema di gioco. Se fosse 4-2-3-1 giocherà ancora dall’inizio Marco Tumminello con Cherubini, ma in rampa di lancio c’è Okereke. Diversamente l’ex Crotone sarà sacrificato per l’aggiunta di un centrocampista in più, nel caso di specie uno tra Siatounis e Kouan.
Floro Flores farà le sue scelte in base a com’è andata la settimana: giocherà chi sta meglio e chi nel corso degli allenamenti ha dato l’impressione di essere più sul pezzo rispetto ai compagni. Nel pacchetto arretrato i testa a testa sono quelli rituali: Sernicola-Pierozzi sulla destra con quest’ultimo leggermente favorito (anche in ragione della prestazione opaca dell’ex Cremonese ad Ascoli) e Saio-Caldirola in mezzo come partner di Scognamillo. In questo caso i due partono alla pari con leggera prevalenza del primo, più avvezzo a giocare insieme al compagno di reparto essendo stato titolare inamovibile lo scorso anno. Tuttavia, avranno molto peso le sensazioni del tecnico che mai come in questa occasione, non intende lasciare nulla al caso. Il Verona è squadra estremamente pericolosa, capace di accelerare in qualunque momento e dotata di grande imprevedibilità.
Una formazione in grado di colpire quando meno te l’aspetti e nel momento in cui la gara sembra incanalata sul versante opposto. Andrà quindi innanzitutto arginato l’effetto sorpresa. Il Benevento per aggiudicarsi la contesa non dovrà commettere errori. Bando alle leggerezze dei singoli che sono diventate una costante nei primi tre incontri e che finora hanno condizionato il cammino in termini di punti. Servirà la massima concentrazione per avere ragione di un’avversaria costruita per vincere e che si giocherà la promozione in A con altri 4/5 pretendenti. Molto importante sarà anche il contributo del pubblico che finora non ha mai fatto mancare il proprio supporto, sia in casa che in trasferta.
La prevendita procede abbastanza a rilento ma nelle prossime ore è lecito attendersi un’impennata. Anche se c’è un dato che non va trascurato: tra la gara d’esordio col Modena e quella della settimana successiva contro il Sudtirol sono venuti meno 1000 spettatori. Probabile che a fine agosto a Benevento fossero presenti diversi tifosi “fuori sede” che nel frattempo sono rientrati nelle rispettive località di residenza ma comunque un calo c’è stato. Il sostegno della Curva Sud e dell’intero stadio sarà fondamentale in un match con la posta in palio già alta nonostante siamo solo alla quarta giornata di campionato. Il Benevento ha assoluto bisogno di trovare la prima vittoria per sbloccarsi e soprattutto per muovere la classifica, ritrovare serenità e risollevare il morale dopo tre uscite in cui ha raccolto poco o nulla, sicuramente meno in ordine a quanto meritasse. Ma la Serie B è una categoria subdola: non sempre vince chi gioca meglio e chi produce più occasioni, spesso la spunta chi è più scaltro e navigato.
Floro non avrà a disposizione lo squalificato Prisco e si tratta già di una perdita notevole. Non ci saranno neppure Romano, Simonetti, Verdi e Battista. Ricci non può essere considerato un assente in quanto è fuori dalla lista e non sarà utilizzabile perlomeno fino a gennaio. L’allenatore ha molteplici soluzioni ma dovrà individuare quella più adatta ad una gara di questo tipo. E non è detto che il passaggio al 4-3-3, benché auspicato dai più, sia quella ideale. Ci sta ragionando, sta facendo valutazioni, si sta confrontando con lo staff. Sta testando le abitudini dei potenziali interpreti. Poi, com’è giusto che sia, sceglierà (e semmai sbaglierà, o magari ci prenderà) con la sua testa e porterà avanti le sue idee senza farsi condizionare da nessuno. Benevento-Verona sarà diretta da Marinelli di Tivoli, una sorta di amuleto con cui il Benevento non ha mai perso.





