Calcio
Okegol, il colpo da fuori categoria che accende il Benevento. Il nigeriano e l’esordio dall’inizio con la sassata nel sette che cambia la partita
Ascolta la lettura dell'articolo
La sassata che ha finito la sua corsa nel sette della porta difesa da Leali, portiere del Verona, gli è valsa già il soprannome di “Okegol”. David Okereke si è presentato nel migliore dei modi ai tifosi giallorossi: la sua rete, oltre ad aver dato il là alla vittoria del Benevento, ha dato una vera e propria scossa alla squadra che, tra fine primo tempo ed inizio ripresa, stava accusando il contraccolpo psicologico dopo l’1-1 di Sarr. In verità, fino all’eurogol segnato al 14’ della ripresa, la prova di Okereke non era stata positiva.
L’ex Spezia non era mai riuscito a superare nell’uno contro uno il diretto avversario Zappa e a creare quindi la superiorità numerica e si era dovuto anche impegnare in fase difensiva; da una sua conclusione deviata è nato però il corner del vantaggio di Pierozzi. Poi, ad inizio ripresa, l’attaccante ha deciso di mettersi in proprio e indirizzare la partita: sterzata dalla sinistra verso il centro del campo, un paio di dribbling e la conclusione imprendibile per Leali. “Sono riuscito a fare ciò che ha chiesto il mister e la cosa più importante è stata portare a casa i tre punti. Per quanto riguarda la mia posizione dico che un attaccante deve riuscire a giocare in tutti i ruoli – ha detto il numero 29 a fine partita -. Conta sempre la squadra prima, soltanto così si possono ottenere i risultati. È sempre bello segnare il primo gol in casa”.
Ai colpi da calciatore fuori categoria ha, probabilmente, pensato il ds Padella in estate, quando ha deciso di allacciare i contatti con l’entourage, come ha spiegato nella conferenza post mercato: “Ho cominciato a sondare il terreno il 30 giugno, quando ho capito che era convinto ho fatto entrare in scena il presidente”. Okereke è stato insomma il regalo alla piazza del presidente Vigorito: quel giocatore in grado di fare la differenza nella categoria. La dirigenza beneventana è stata brava a tenere la trattativa sottotraccia, per evitare inserimenti di altre squadre. Le ambizioni del Benevento hanno convinto Okereke a dire sì: “È stata una trattativa un po’ lunga, ma alla fine il progetto è stata la cosa più importante, era convincente. L’interesse da parte del Benevento era troppo forte per non dire sì”.
Il classe ’97 ha firmato un biennale, con rinnovo automatico annuale. Coraggioso Floro Flores nel lanciare dall’inizio Okereke, che non è ancora al top della condizione (è uscito al 33’ della ripresa), non avendo svolto il ritiro (era svincolato dopo l’esperienza alla Cremonese), lasciando fuori Cherubini e Tumminello.
Il nigeriano non giocava da titolare da un Napoli-Cremonese del 24 aprile scorso; in quella gara però lasciò il campo a fine primo tempo. Lo stesso minutaggio avuto in Benevento-Verona lo aveva invece avuto nella partita dell’11 aprile giocata contro il Cagliari. In cadetteria Okereke aveva segnato l’ultima volta, sempre con la maglia grigiorossa, in un Brescia-Cremonese finita 0-3 il 12 novembre di tre anni fa. Il Vigorito gli ha portato ancora una volta fortuna: con la maglia dello Spezia segnò ai giallorossi il 16 marzo 2019 (i liguri vinsero 3-2). L’abbondanza in avanti sarà ora un piacevole problema per Floro Flores in vista della trasferta di sabato a Carrara. Il tecnico ha scelto di non far subentrare venerdì sera Cherubini, titolare nelle prime tre di campionato, e di concedere 17’ a Tumminello, che ha preso il posto proprio di Okereke. Al nigeriano, ora in piena fiducia, sarà quasi impossibile rinunciare.





