Calcio
Arpaise, una partita per Diomede Bosco: sul campo il ricordo di un’amicizia che resta per sempre
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Un campo, una partita, tanti ricordi. E un’assenza che, nonostante il dolore, si è trasformata in una presenza costante, fatta di sorrisi, abbracci e amicizia. È stato questo il senso della giornata vissuta ieri, 26 settembre, sul campo di Terranova di Arpaise, dove amici e conoscenti si sono ritrovati per ricordare Diomede Bosco, scomparso improvvisamente poco più di un mese fa.
A raccontare la giornata è stato Amato Iuliano, assessore comunale, che con Diomede condivideva un’amicizia profonda.
Diomede era un grande appassionato di sport. Amava il calcio, tifava per l’Avellino e soprattutto amava giocare. In campo ricopriva il ruolo di portiere, distinguendosi per bravura, entusiasmo e quella passione che metteva in tutto ciò che faceva.
Accanto al calcio c’erano altre grandi passioni: la MotoGP e la sua fede per la Ducati, ma anche l’automobilismo e la Ferrari, seguita con lo stesso entusiasmo.
Proprio il calcio era legato a un desiderio che Diomede coltivava da qualche anno: organizzare una partita tra gli amici di Napoli e quelli di Terranova. Un appuntamento più volte rimandato, tra il maltempo e le difficoltà nel riuscire a riunire tutti i partecipanti.
Ieri, finalmente, quella partita si è disputata. Diomede, però, non era fisicamente in campo. Eppure, per tutti i presenti, era come se ci fosse. Nei gesti, nei ricordi e soprattutto nell’amicizia che ha portato tutti a ritrovarsi insieme.
È stata una giornata di sport, ma soprattutto una giornata di amicizia e di memoria, proprio come sarebbe piaciuta a lui. Una partita vera, combattuta e divertente, conclusasi con il risultato di 4-2 in favore degli amici di Napoli.
Prima del fischio d’inizio, i partecipanti si sono raccolti in preghiera insieme a Padre Albert. Alla presenza del sindaco di Arpaise, Vincenzo Forni Rossi, e degli amministratori comunali, è stato poi collocato sulla rete del campo uno striscione dedicato a Diomede, omaggiato dal caro amico Renato di “Rossi & Nero”.
Non è mancato anche un mazzo di fiori e una targa realizzata da Giovanna de “Il Piccolo Ritrovo”, amica speciale di Diomede, con parole che racchiudono il significato dell’intera giornata: “Sul campo come nella vita, il tuo ricordo resta il nostro traguardo più bello. Per sempre con noi, ciao Diomede.”
Al termine della preghiera, verso il cielo sono stati lasciati volare palloncini bianchi e verdi, i colori preferiti di Diomede, con una D dorata, iniziale del suo nome.
Poi il fischio d’inizio. E finalmente quella partita che Diomede aveva tanto desiderato.
Una partita che è diventata un modo semplice e autentico per sentirlo ancora vicino. Non c’era fisicamente, ma era presente in ogni abbraccio, in ogni sorriso, in ogni pallone giocato e in quell’amicizia capace di riunire tante persone nel suo ricordo.
“Ciao Diomede. La partita che volevi si è giocata. E questa volta, anche se non eri in campo, eri il nostro compagno di squadra più importante.”
Un saluto che racchiude il sentimento di tutti gli amici che ieri hanno condiviso il campo e il ricordo di una persona che continuerà a vivere nei loro cuori. Per sempre con noi, Diomede.





