Calcio
Strega, la sosta entra nel vivo: settimana senza carichi aggiuntivi e lavoro tattico per affinare l’intesa tra i reparti e nei reparti
Ascolta la lettura dell'articolo
La prima settimana di lavoro nell’ambito dei venti giorni di sosta si è conclusa ieri e per il Benevento è arrivato il momento di tirare un attimo il fiato. Oggi la squadra osserverà una giornata di riposo, prima di tornare già domani sul campo per iniziare la seconda parte del percorso di avvicinamento alla ripresa del campionato, fissata per il 10 ottobre al “Vigorito” contro il Cesena. Floro Flores ha sfruttato questi primi giorni soprattutto per lavorare sul piano tattico, evitando di impostare un nuovo richiamo di preparazione o di aumentare in maniera particolare i carichi di lavoro. Sedute regolari, dunque, senza stravolgimenti sul piano fisico, ma con un’attenzione maggiore ai meccanismi di squadra.
Il tecnico, come riporta Il Mattino, ha impiegato il tempo a disposizione per affinare l’intesa tra i reparti e, allo stesso tempo, quella tra i calciatori dello stesso reparto. Uno degli aspetti sui quali ha insistito maggiormente è stato il lavoro sulla fase difensiva. In Serie B la capacità di mantenere la porta inviolata può assumere un peso importante nell’economia di una partita e il Benevento ne ha avuto una dimostrazione concreta a Carrara. Il primo clean-sheet della stagione è infatti coinciso con la prima vittoria esterna della Strega, un segnale che Floro Flores vuole evidentemente trasformare in una costante del percorso della squadra. La cura delle dinamiche difensive non ha riguardato soltanto la linea arretrata, ma anche il resto del gruppo nella fase di non possesso. Distanze, coperture, scalate e coordinamento tra i reparti sono stati tra gli elementi sui quali il tecnico ha spinto durante la settimana, nella convinzione che la solidità debba partire dall’intero undici e non soltanto dai quattro difensori più il portiere. Occhio pure al centrocampo.
Il ritorno di Prisco rappresenta una variabile destinata a incidere sulle scelte di Floro in vista del Cesena. Il suo rientro in grande stile a Carrara potrebbe indurre il tecnico a rivedere nuovamente gli interpreti e a modificare nuovamente qualcosa in mediana. Per questo motivo, in settimana, particolare attenzione è stata dedicata al coordinamento dei movimenti dei centrocampisti, sia nelle due fasi sia nella gestione degli spazi. La sosta ha offerto inoltre la possibilità di perfezionare il lavoro offensivo. Floro Flores ha insistito sugli incroci del tridente, con Lamesta, Salvemini e Okereke chiamati a migliorare il dialogo tra loro e con gli altri compagni. Anche in questo caso il focus non si è limitato alle singole giocate, ma ha riguardato soprattutto gli interscambi e i tempi con cui attaccare gli spazi, cercando di rendere più fluida la connessione tra centrocampo e attacco. Dopo una prima settimana dedicata soprattutto a oliare determinati ingranaggi, la prossima assumerà anche un valore diverso perché arriveranno le amichevoli.
I due test programmati consentiranno al tecnico di avere indicazioni più concrete sulla condizione generale del gruppo e, soprattutto, di verificare sul campo quanto provato durante questi primi giorni. Saranno partite utili anche per cominciare a distribuire i minuti e osservare più da vicino quei calciatori che hanno avuto meno possibilità di giocare nelle prime giornate. Sotto osservazione Romano e Simonetti, entrambi ormai alle spalle dei rispettivi problemi fisici e reinseriti nel lavoro con il gruppo. I due potrebbero trovare qualche minuto in uno dei test con l’obiettivo di ritrovare gradualmente il ritmo partita senza forzare i tempi. Per Simone Verdi invece i tempi di recupero preannunciati (2/3 settimane), come prevedibile, sono slittati. Intanto prosegue anche il lavoro dei due giallorossi impegnati con le Nazionali.
Oggi Cherubini tornerà in campo con l’Italia Under 21 per un altro test contro lo Spezia Primavera, appuntamento che precederà le due gare ufficiali decisive per il percorso di qualificazione all’Europeo. Giovedì 1 ottobre gli Azzurrini saranno infatti impegnati a Yerevan contro l’Armenia, mentre lunedì 5 ottobre è in programma a Pescara la sfida contro la Polonia. Mattia Mannini, invece, dopo la sconfitta rimediata contro l’Inghilterra nel La Nucía International Tournament, tornerà in campo martedì 29 settembre per affrontare la Germania con l’Italia Under 20.





