Calcio
Strega, ultimo weekend senza calcio: domani si riparte con il mirino puntato sul Cesena e tante gerarchie da riscrivere
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Ancora un ultimo weekend senza calcio, poi per il Benevento sarà tempo di tornare alla normalità. Quella del campionato, delle sedute quotidiane, delle scelte da fare e della preparazione di una partita che questa volta avrà anche una data ben precisa sul calendario: sabato 10 ottobre, alle 15.00, al “Ciro Vigorito” arriverà il Cesena. La lunga pausa sta dunque per finire e da domani, come riferisce Il Mattino, alle 10.30 all’Antistadio Imbriani, i giallorossi riprenderanno ad allenarsi per dare ufficialmente il via alla settimana-tipo.
Floro Flores ha concesso due giorni di riposo alla squadra dopo il doppio impegno amichevole con San Marco dei Cavoti e Frosinone. Ieri e oggi niente allenamenti, dopo due partite che hanno avuto soprattutto la funzione di mantenere il gruppo dentro il ritmo partita e, contemporaneamente, offrire al tecnico indicazioni preziose in vista della ripartenza. Da domani, però, si farà sul serio: il lavoro tornerà ad avere come riferimento il Cesena e una settimana nella quale ogni seduta potrà contribuire a modificare o consolidare le gerarchie. Il test con il Frosinone, in questo senso, ha rappresentato una sorta di prova generale. Al netto della variante rappresentata dall’impiego di Beruatto al posto di Sernicola, Floro Flores ha infatti riproposto una struttura che può essere considerata quella di riferimento, almeno per il momento.
Il 4-3-3 resta il sistema sul quale il tecnico si sta concentrando e, in mezzo al campo, l’assenza di Prisco sembra destinata a incidere anche sulle decisioni delle prossime settimane. Prisco, alle prese con la distrazione di primo grado all’adduttore lungo, dovrà infatti rimanere ai box. Se il recupero procederà senza intoppi, il centrocampista potrebbe tornare a disposizione verso la fine del mese. Un’assenza pesante, soprattutto considerando il ruolo che anche lui aveva iniziato a ritagliarsi nel centrocampo a tre, ma che al tempo stesso spalanca nuovamente la porta a Siatounis. Il greco, del resto, ha già sfruttato le occasioni che gli sono capitate nelle ultime due uscite di campionato. Contro il Verona Prisco era squalificato e Siatounis partì titolare.
A Carrara, invece, Floro optò per confermare la squadra che aveva battuto gli scaligeri, lasciando inizialmente Prisco in panchina. L’infortunio del centrocampista, ora, dovrebbe consentire all’ellenico di proseguire nel suo percorso da titolare. In una mediana in cui Maita può continuare a essere utilizzato da vertice basso, senza la necessità di spostarsi da mezzala. Una soluzione già sperimentata e che il lavoro della settimana in divenire può ulteriormente consolidare. Sarebbe tuttavia prematuro considerarla definitiva. Floro ha sempre dimostrato di dare molto peso a ciò che accade durante la settimana. Gli allenamenti saranno ancora una volta il principale metro di valutazione e le gerarchie potranno cambiare anche nel giro di pochi giorni. È uno degli aspetti che renderanno particolarmente interessanti le prossime sedute: il Benevento arriva alla ripartenza con una base precisa, ma con diversi elementi pronti a giocarsi le proprie carte. E in questo senso il discorso riguarda anche chi è appena uscito dall’infermeria, ovvero Verdi, Simonetti e Romano.
Adesso toccherà al tecnico decidere come reinserire gradualmente soprattutto i primi due, visto che Romano sembra più avanti rispetto a loro. Bisognerà capire quanto siano pronti per tornare a essere pienamente coinvolti nelle rotazioni. Perché il calendario, subito dopo il Cesena, non concederà molto tempo per riprendere fiato. La gara di sabato prossimo sarà soltanto la prima di una full immersion di 6 sfide tra ottobre e l’inizio di novembre, concentrate nell’arco di 28 giorni e destinate a caratterizzare una fetta importante del cammino giallorosso prima della successiva sosta. Con energie da distribuire, giocatori da gestire e rotazioni da utilizzare nel modo più efficace possibile. Serviranno più uomini pronti, non soltanto undici titolari. E Mannini, che ha giocato 25 minuti ieri nel successo (3-0) dell’Italia Under 20 sulla Francia (entrato al 65’ per Di Nunzio), sarà il primo due due azzurrini a rientrare.





