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Benevento corre nel ricordo di don Pompilio Cristino: il 24 ottobre la seconda Corsa di Santa Maria di Costantinopoli
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Ci sono persone che lasciano un segno profondo nella vita di una comunità, diventando parte della sua storia e della sua identità. Don Pompilio Cristino, storico parroco del Rione Ferrovia, è stato una di queste. A poco più di un anno dalla sua scomparsa, Benevento si prepara a ricordarlo attraverso una manifestazione che unisce sport, memoria e senso di appartenenza: la seconda edizione della Corsa di Santa Maria di Costantinopoli – Trofeo Don Pompilio, in programma sabato 24 ottobre 2026.
La gara podistica, promossa dalla Società Amatori Podismo Benevento, presieduta da Raffaele Zollo, rappresenta un’occasione per rendere omaggio a una figura che per decenni ha accompagnato la vita religiosa e sociale del quartiere, lasciando un ricordo ancora vivo tra quanti lo hanno conosciuto e incontrato nel proprio cammino.
La partenza è prevista alle ore 16.30 dalla chiesa di Santa Maria di Costantinopoli, luogo profondamente legato alla storia pastorale di don Pompilio. Gli atleti si confronteranno su un percorso cittadino di 9,99 chilometri, con arrivo previsto entro la conclusione della manifestazione, fissata alle ore 19.30.
Una corsa che diventa memoria
Non soltanto una competizione sportiva, dunque, ma un momento collettivo per rinnovare il ricordo di un sacerdote che ha rappresentato un punto di riferimento per il Rione Ferrovia e non solo. Il Trofeo intitolato a don Pompilio restituisce alla corsa un significato che va oltre il risultato agonistico: trasformare la partecipazione sportiva in un gesto di riconoscenza verso chi ha dedicato una parte importante della propria vita alla comunità.
A poco più di un anno dalla sua scomparsa, il ricordo di don Pompilio continua a vivere nei luoghi, nelle relazioni e nella memoria delle persone. La manifestazione si inserisce proprio in questo solco, offrendo a cittadini, sportivi e appassionati l’opportunità di ritrovarsi nel segno di valori condivisi: fraternità, impegno, solidarietà e vicinanza.
La corsa diventa così anche un modo per raccontare il legame tra una comunità e le figure che ne hanno accompagnato la crescita, lasciando testimonianze destinate a superare il tempo.
Il percorso attraverserà le strade della città
La competizione si svilupperà interamente nel territorio urbano, coinvolgendo diverse strade del capoluogo sannita, tra cui viale Principe di Napoli, via Francesco Campagna e via Grimoaldo Re. Lungo il tracciato saranno presenti addetti dell’organizzazione e volontari, incaricati di presidiare i punti previsti e contribuire al regolare svolgimento dell’evento.
L’iniziativa, oltre a promuovere la pratica sportiva, intende valorizzare Benevento e il suo patrimonio storico e monumentale, richiamando atleti e accompagnatori e offrendo un’occasione di partecipazione capace di coinvolgere il tessuto sociale ed economico cittadino.
L’Amministrazione comunale ha autorizzato lo svolgimento della manifestazione con la deliberazione di Giunta dello scorso 9 ottobre 2026, riconoscendone il valore sportivo e sociale.
Il 14 ottobre la conferenza stampa
La presentazione ufficiale della seconda edizione si terrà mercoledì 14 ottobre, alle ore 11, presso le Fabbriche Riunite, in viale Principe di Napoli 123, a Benevento. Sarà l’occasione per illustrare i dettagli della manifestazione e richiamare l’attenzione sul significato di un appuntamento che lega l’attività sportiva alla memoria di don Pompilio Cristino.
Il 24 ottobre, dunque, le strade di Benevento si animeranno con il passo degli atleti e con la partecipazione di quanti vorranno condividere una giornata di sport e ricordo.
Perché alcune persone continuano a essere presenti anche dopo la loro scomparsa: vivono nelle tracce che hanno lasciato, nei legami costruiti e nei gesti con cui una comunità sceglie di non dimenticare. E correre nel nome di don Pompilio significa proprio questo: mantenere viva la memoria di un sacerdote che ha fatto parte della storia del Rione Ferrovia e trasformare il ricordo in un’occasione di incontro, condivisione e speranza.





