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Calcio, l’Apice sogna la D: sanniti agli spareggi nazionali. Semifinale contro il Taranto che un anno fa affrontava la Strega

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Il calcio sannita continua a regalare emozioni. Mentre il Benevento festeggia il ritorno in Serie B e punta con decisione alla Supercoppa, nelle categorie inferiori c’è una realtà che sta scrivendo una delle pagine più bella della sua storia.

Si tratta dell’USD Apice Calcio 1964 del presidente Felice Pepe, apicese doc ed ex calciatore che ha messo cuore e competenza al servizio della sua terra. La squadra, affidata alla guida esperta di Renato Cioffi, ieri ha conquistato l’accesso agli spareggi nazionali per la Serie D, l’anticamera del calcio professionistico.

Un traguardo straordinario, arrivato dopo un campionato di Eccellenza condotto da protagonista nel Girone B, chiuso al secondo posto con un solo punto di distacco dalla capolista Ebolitana: un’incollatura che nulla toglie al valore di una stagione.

Il percorso che porta all’Interregionale è ora un “minitorneo” tanto duro quanto affascinante. Il primo ostacolo è di quelli che fanno tremare i polsi: i sanniti affronteranno il Taranto, una nobile decaduta del calcio italiano in cerca di riscatto. L’andata è in programma il 24 maggio in Puglia, una settimana dopo (31 maggio) il ritorno tra le mura amiche.

Passerà il turno la squadra che otterrà il punteggio maggiore nei due incontri o, in caso di parità, chi avrà segnato più reti. Se l’equilibrio dovesse persistere, si procederà con supplementari e rigori. Nella finale (7 e 14 giugno) ad attendere l’Apice o il Taranto una tra Gladiator (Santa Maria Capua Vetere) e la vicente raggruppamento molisano (Matese o Olympia Agnonese).

L’impresa dell’Apice è sostenuta in campo da calciatori esperti e giovani promesse, ma è tutto lo staff di prima fascia. Un mix perfetto che sta regalando emozioni a un intero paese che si sta stringendo attorno alla squadra.

L’ultima realtà della provincia a calcare i campi di Serie D è stata il Torrecuso, dal 2013 al 2016. Prima ancora, era toccato alla Forza e Coraggio rappresentare degnamente il Sannio.

Oggi, quel testimone è passato nelle mani dell’Apice. L’attesa si fa febbrile: la sfida contro il Taranto è il classico scontro tra Davide e Golia, ma nel calcio si sa il cuore e il senso di appartenenza contano a volte più del blasone.

Foto pagina facebook USD Apice

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