Calcio
Castaldi sogna il Benevento: “Andare in ritiro con Floro Flores sarebbe fantastico. Qui c’è l’ambiente giusto per far crescere i giovani”
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Giovanni Castaldi è uno dei giovani più interessanti che il Benevento dovrà valutare in estate. Terzino sinistro, classe 2007, il club giallorosso lo ha prelevato dal Foggia, dove aveva giocato 4 partite, a gennaio scorso, girandolo poi in prestito alla Nocerina. Con i molossi il calciatore ischitano ha giocato 12 partite. In verità Castaldi era già stato a Benevento: nel 2021 ha indossato per sei mesi la casacca dell’Under 15 giallorossa. Il giocatore ha un contratto col club sannita fino al 2028.
Come giudica la tua seconda parte di stagione a Nocera?
“Mi sono trovato abbastanza bene, ho giocato tanto ed è stato certamente positivo perché a Foggia avevo trovato poco spazio. A Nocera ho trovato uno spogliatoio bellissimo che mi ha aiutato a crescere. I più esperti mi hanno dato tanti consigli. Come squadra, potevamo fare certamente di più, purtroppo è andata così. Abbiamo cercato di dare il massimo, i tifosi avrebbero meritato altro”.
A Foggia aveva trovato poco spazio. A gennaio come è nata la trattativa per portarla al Benevento?
“È successo tutti negli ultimi giorni di mercato. Il Foggia non voleva darmi via, in particolare l’ex presidente Canonico voleva tenermi. Poi è cambiato il vertice societario e le cose sono cambiate. Con i nuovi presidenti abbiamo trovato la soluzione migliore per me che avevo bisogno di giocare con più continuità. C’erano varie situazioni e alla fine ho scelto di tornare a Benevento. Sono felice che il Foggia sarà ripescato”.
L’attenzione che il club giallorosso ha per i giovani l’ha convinta ad accettare?
“Assolutamente sì. Il Benevento crede molto nei ragazzi e ho pensato potesse essere la soluzione migliore per farmi maturare. La piazza, poi, è calorosa e vive di calcio”.
In rossonero il Benevento lo aveva sfidato nell’ultima partita di Auteri in panchina. Che impressione le aveva fatto?
“Quella di una squadra fortissima che poteva vincere il campionato e che sarebbe rimasta in gioco fino alla fine. Mi avevano impressionato Scognamillo e Lamesta. Quella partita fu condizionata dal rosso a Rizzo, il Benevento non giocò un grandissimo primo tempo. Poi con la superiorità numerica, nella ripresa, i giallorossi sbloccarono il risultato, dilagando”.
Due presenze in campionato con i satanelli entrambe contro il Catania. Si aspettava che gli etnei potessero essere in gioco fino alla fine?
“Pure gli etnei sono una squadra con elementi di categoria. Riuscimmo a strappare un punto nella partita di ritorno. Mi aspettavo che il Catania non lasciasse troppi punti per strada. Ha pagato le troppe sconfitte, in un momento decisivo della stagione, il Benevento è stato continuo e l’ha spuntata”.
Si augura di andare in ritiro col gruppo di Floro Flores?
“Sono ambizioso e sarebbe davvero un sogno andare in ritiro. Sarà uno dei miei obiettivi, vorrei mettermi in mostra. Poi sul futuro deciderà sicuramente la società assieme al mio procuratore”.
Playoff di C giunti alle finali. Chi la spunterà?
“Per me la favorita è il Brescia”.





