Calcio
Strega, addio silenzioso a Gaetano Auteri: il 30 giugno termina il contratto, il tecnico in pole position per la panchina del Foggia
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Non solo quelli di Nardi e Russo, al 30 giugno ci sarà un altro addio, un po’ più silenzioso: a fine mese scadrà infatti il contratto di Gaetano Auteri. Il suo rinnovo – annuale esattamente come quello dell’estate del 2024 – fu annunciato il 9 luglio di un anno fa; ad Auteri fu confermata la fiducia, nonostante l’eliminazione ai playoff contro la Juventus Next Gen. In realtà l’addio del tecnico siciliano c’è già stato il 10 novembre scorso, quando fu esonerato, nonostante la netta vittoria (0-3) del giorno prima a Foggia, per far a Floro Flores, promosso dalla Primavera.
Una decisione che, ovviamente, lasciò profondamente dispiaciuto Auteri, legatissimo alla città e che avrebbe voluto ripetere ciò che aveva già fatto dieci anni prima. “Al di là dei risultati, il gruppo ha margini di crescita e può migliorare ancora. Pensiamo che alcuni calciatori possano rendere ancora di più”, così il dt Carli motivò la scelta di esonerare Auteri. In verità, la classifica era dalla parte del trainer siciliano che lasciò il Benevento terzo, a meno due dalla vetta occupata dal Catania (seconda era la Salernitana con un punto in più). Il Benevento non aveva convinto però nella continuità di risultati, soprattutto in trasferta: troppe le tre sconfitte contro Casarano, Latina e Catania per una squadra che ambiva a vincere il campionato.
Ad Auteri fu anche contestato un non uniforme utilizzo dell’ampia rosa a disposizione, in particolare di elementi come Romano, Ricci, Tumminello, Della Morte e Mehic, tutti investimenti importanti della proprietà. Il ko contro il Giugliano che costò l’eliminazione dalla Coppa Italia e il pari interno col Sorrento indirizzarono definitivamente la decisione che il presidente Vigorito meditava già da tempo. 26 degli 82 punti del Benevento sono stati conquistati da Auteri, frutto di 8 vittorie e 2 pareggi; al di là dei punti però, sulla seconda promozione in B della Strega c’è anche la firma dell’allenatore di Floridia che ha inciso in maniera determinante nelle scelte estive di calciomercato. Vannucchi, Scognamillo e Maita, giocatori che hanno composto la spina dorsale della squadra e che sono stati determinanti per conquistare la promozione, sono state infatti precise richieste dell’allenatore; come anche Manconi e Lamesta, arrivati nell’estate del 2024.
Auteri ha partecipato attivamente alle trattative di mercato, condotte da Carli e Padella, dando innanzitutto una indicazione tattica chiara, ovvero il 3-4-3 come modulo di riferimento, ma anche indicazioni e pareri sulle caratteristiche dei calciatori che voleva, per costruire una squadra che potesse vincere sì, ma pure giocando bene. Un aspetto che ha facilitato anche il successivo lavoro di Floro Flores che ha più volte ribadito di aver trovato un gruppo fisicamente ben allenato, ma anche predisposto ad interpretare un calcio offensivo. Dal primo luglio dunque “don Tano” sarà libero di cercare una nuova, stimolante, esperienza. A 64 anni pare non abbia minimamente voglia di smettere di allenare, anzi. Nelle scorse settimane l’ex allenatore di Bari e Pescara ha avuto qualche timido contatto col Campobasso, che poi ha virato su Mangia. A volerlo pare ci sia l’Igea Virtus, club di Barcellona Pozzo di Gotto che milita nel girone I di Serie D. Per Auteri sarebbe un ritorno lì dove ha già allenato, all’alba della carriera, dal 1998 al 2001, ma nelle ultime ore si è fatto avanti con convinzione il Foggia. A quanto pare la chiusura sarebbe molto vicina.





