Calcio
Dalla Serie C alla B, il grande salto degli allenatori: Floro Flores guida la nuova generazione
Il tecnico del Benevento pronto alla prova cadetteria dopo la promozione: come lui tanti emergenti cercano conferme tra occasioni, panchine libere e il sogno di arrivare in Serie A
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La Serie C come palestra e la Serie B come vetrina per confermarsi e ambire magari a qualcosa in più. Catapultato d’improvviso, a novembre scorso, sulla panchina della prima squadra, l’impatto di Antonio Floro Flores è stato determinante per condurre il Benevento a stravincere il suo girone. E ora l’allenatore napoletano, incassata la fiducia della società col rinnovo di contratto, freme per misurarsi con la cadetteria.
Come è già successo e succederà per tanti allenatori che in terza serie – non solo nel girone del Benevento – si sono fatti apprezzare per risultati, ma anche gioco. Emblematico il caso di Marco Turati, che ha concluso la sua prima annata da allenatore (prima era stato collaboratore tecnico di Italiano sia allo Spezia che alla Fiorentina) sulla panchina del Siracusa. Gli aretusei, a causa anche di ben 11 punti di penalizzazione, sono retrocessi in Serie D, ma sono stati una delle squadre che ha espresso il miglior calcio del girone. Proprio per questo Turati è stato scelto dal Catanzaro, finalista playoff in B, per il dopo Aquilani. Il Sudtirol pare aver scelto, per il dopo Castori, Davide Possanzini.
L’ex secondo di De Zerbi a Benevento ha vinto il girone A di Serie C alla guida del Mantova nel 2023/24, centrando anche la salvezza l’anno successivo. Nell’ultima stagione è stato esonerato dopo sedici giornate, sostituito da Francesco Modesto, altro allenatore svezzatosi in Serie C. Prima di arrivare in cadetteria, l’ex difensore del Genoa ha allenato in piazze importanti di C come Vercelli, Cesena, Crotone e Vicenza; l’anno scorso è arrivato fino ai quarti di finale playoff con l’Atalanta. Modesto ha chiuso la stagione al nono posto, col Mantova a un passo dai playoff.
Dodicesimo posto per la Carrarese, guidata da Antonio Calabro, che vinse nel 2024 i playoff di C – battendo anche il Benevento in semifinale – portando i toscani in cadetteria. Nella prossima stagione il tecnico di Galatina allenerà il Padova. Dopo aver allenato le giovanili della Giana Erminio e la prima squadra, Andrea Chiappella ha sfruttato al meglio la sua prima occasione in B, portando la Virtus Entella alla salvezza. Anche l’anno prossimo guiderà i liguri. Ci sono poi tanti ex Serie C in cerca di panchina. Guido Pagliuca, promosso in B con la Juve Stabia nel 2023/24, è in corsa per allenare il Cesena.
L’Empoli deve scegliere il successore dell’ex giallorosso Caserta: in corsa ci sono Federico Coppitelli, separatosi dalla Casertana dopo il quinto posto e l’eliminazione al terzo turno playoff, un altro ex giallorosso, Matteo Andreoletti, promosso in B col Padova l’anno scorso, la meteora giallorossa Vinicio Espinal (Giana Erminio) e Emanuele Troise (Lumezzane). Pure la Juve Stabia cerca un allenatore: valutati Michele Mignani, promosso in B col Bari nel 2022, William Viali, reduce dalla brevissima parentesi a Catania e pure passato in terza serie (Cesena, Novara, Sudtirol), e Luca D’Angelo, ormai habitué della B ma formatosi anche lui in C (fu promosso in B col Pisa nel 2019).
Protagonista di una stagione importante a Potenza, culminata con la vittoria della Coppa Italia di categoria e l’eliminazione ai quarti di finale playoff contro l’Ascoli promosso in B, Pietro De Giorgio è vicinissimo a diventare il nuovo allenatore del Catania. Monza e Frosinone sono state promosse in A, rispettivamente guidate da Bianco e Alvini: il primo ha allenato in C Sicula Leonzio e Siracusa, il secondo Reggiana, Albinoleffe e Pistoiese. Fare bene in B può essere, ovviamente, il trampolino di lancio verso la A: Abate e Aquilani hanno lasciato Juve Stabia e Catanzaro per allenare Torino e Sassuolo.





