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Lo sport come specchio della società e motore di cambiamento: ad Airola il dibattito sui linguaggi del corpo e della cultura di massa
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Più che una semplice disciplina fisica, un vero e proprio linguaggio universale capace di raccontare le trasformazioni sociali, le identità collettive e i valori umani. È questa la visione emersa ad Airola nel corso dell’incontro incentrato sul volume del professor Mario Tirino, docente e ricercatore di sociologia dei processi culturali e comunicativi, orgoglio e vanto della Valle Caudina.
L’iniziativa — ideata e promossa dall’Associazione Culturale Interzona APS in collaborazione con il Digital Cultures and Sports Research Laboratory (DiCuS Lab) del Dipartimento di Studi Politici e Sociali dell’Università degli Studi di Salerno e con il patrocinio di Assi Manager — ha offerto alla comunità un’opportunità di altissimo profilo per indagarne la profonda valenza formativa dello sport oltre la sola narrazione agonistica.
I lavori si sono aperti con i saluti di Giuseppe Tangredi (Interzona APS), che ha introdotto una serata ricca di spunti e partecipata. Al fianco dell’autore Mario Tirino, il dibattito ha visto gli interventi di rilievo di Marianna Coppola, ricercatrice universitaria di tipo A e docente presso l’Università Telematica Giustino Fortunato, e del manager sportivo Antonio Viola, recentemente entrato a far parte di Assi Manager Milano e tra i principali propulsori dell’evento.
Attraverso i contributi dei relatori, l’attività sportiva è stata analizzata come straordinaria agenzia educativa, fondamentale per la crescita dei giovani, l’inclusione e la coesione sociale. Le storie di sport — dagli impianti locali ai grandi palcoscenici internazionali — sono state rilette come un reale specchio delle dinamiche culturali contemporanee, capaci di veicolare riscatto, resilienza e rispetto delle regole. Un affondo specifico è stato inoltre dedicato all’evoluzione dei media e all’impatto dei nuovi linguaggi digitali nel narrare il gesto atletico all’interno della cultura di massa.
A coronamento della serata, Antonio Viola, in rappresentanza di Assi Manager, ha omaggiato il professor Tirino con un dono simbolico a nome dell’organizzazione, a testimonianza del profondo legame tra eccellenze accademiche, managerialità sportiva e valorizzazione del territorio caudino.





