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Calcio

Il Benevento nel segno della continuità: 10/11 contro il Ravenna saranno quelli dello scorso anno. Beruatto l’unica novità in campo

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Continuità. È questa la parola d’ordine del Benevento che si appresta ad affrontare il ritorno in Serie B. Al di là dei movimenti di mercato ancora in corso, la società, prendendosi qualche rischio, come spiega ha scelto una strada ben precisa: ripartire dal blocco che appena pochi mesi fa ha dominato il campionato di Serie C, facendo affidamento su un gruppo che conosce a memoria principi di gioco, automatismi e mentalità vincente. Come sottolinea Il Mattino, basta dare uno sguardo all’undici che, salvo sorprese, partirà titolare in Coppa Italia per rendersene conto. Attualmente ben 9, se non addirittura 10, degli 11 che scenderanno in campo contro il Ravenna sono calciatori che hanno conquistato la promozione nella passata stagione. Dei volti nuovi sono infatti destinati a partire dall’inizio soltanto due: Pietro Beruatto e Leonardo Sernicola, con quest’ultimo che non è neppure sicuro in quanto ancora indietro nella preparazione. 

Per il resto, il Benevento continuerà ad affidarsi agli uomini che l’hanno riportato tra i cadetti e qualche giovanotto di belle speranze proveniente dalla Primavera come Battista. Questo perché sia Dalle Mura che Verdi, almeno in questa fase e per ragioni diverse, non possono essere considerati titolari. Il centrale difensivo è infatti in piena concorrenza con Saio, tanto che proprio quest’ultimo dovrebbe essergli preferito col Ravenna. Discorso diverso per Verdi, che rappresenta senza dubbio il profilo tecnicamente più importante della rosa, ma arriva da due stagioni nelle quali ha trovato pochissimo spazio e dovrà necessariamente ritrovare ritmo partita e condizione prima di poter essere considerato un punto fermo. Una scelta, quella della continuità, che rappresenta una netta inversione di tendenza rispetto a quanto accadde nell’estate del 2016, dopo la storica promozione dalla Serie C alla Serie B conquistata con Gaetano Auteri. Allora, con Marco Baroni in panchina, pur mantenendo gran parte dell’organico che aveva vinto il campionato, il Benevento iniziò il torneo cadetto con appena 3 reduci della stagione precedente nell’undici titolare: capitan Lucioni, Walter Lopez e Ciciretti. Il resto della formazione fu profondamente rinnovato. Questa volta, invece, il club ha scelto una filosofia completamente diversa, convinto che il gruppo rappresenti il principale valore aggiunto e che il salto di categoria possa essere affrontato valorizzando le certezze già acquisite piuttosto che rivoluzionando l’organico. 

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