Calcio
Strega, Floro Flores tra dubbi e certezze in vista del Modena. Ballottaggi in difesa, attacco senza tre pedine, Cherubini in rampa di lancio
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Il Modena è squadra vivace, sbarazzina: verrà a Benevento per fare la partita e fare bottino pieno. È la filosofia del suo allenatore, Galloppa, che lo accomuna a quello giallorosso, Floro Flores. La Strega potrà beneficiare degli spazi che lascerà la formazione canarina, allo stesso tempo però dovrà essere brava a non lasciarne. Certamente Floro Flores e il suo staff avranno guardato la gara di Coppa disputata dagli emiliani col Venezia, sabato scorso: la fortuna non ha aiutato un Modena che, soprattutto nel primo tempo, ha messo in grossa difficoltà i lagunari. I due gol sono nati da situazioni in cui la squadra di Galloppa è stata brava a sorprendere la difesa di casa, trovandosi davanti vere e proprie praterie in cui il cursore Imputato e la punta Ambrosino sono andati a nozze. L’ex Napoli, che ha segnato una doppietta, sarà il pericolo numero uno per la difesa giallorossa, assieme al trequartista Caso e agli esterni Imputato e Zampano.
Se nel match con la Fiorentina il Benevento ha preso gol a difesa schierata, in quello col Ravenna invece si sono verificate situazioni in cui difensori e centrocampisti hanno dovuto rinculare, per fermare i contropiedi avversari (come in occasione del gol di Maggio). I sanniti si sono mostrati molto vulnerabili quando sorpresi in velocità, dopo aver perso il possesso del pallone. In sintesi, come ha già sottolineato Floro dopo la gara del Franchi, sette gol presi in due partite sono troppi e dunque c’è da registrare la fase difensiva. A tre giorni dal match del Vigorito, la sensazione è che la linea davanti a Vannucchi sia tutta ancora da decidere.
Solo in due sono sicuri del posto, ovvero il vicecapitano Scognamillo e Beruatto, unico interprete rimasto a sinistra, visto l’infortunio di Romano. Nella testa di Floro sono aperti i ballottaggi sia al centro, che sulla fascia destra. Spesso nel precampionato e nelle due gare di Coppa l’allenatore ha scelto Caldirola come spalla di Scognamillo. L’ex Monza sa dare una dose di esperienza e leadership che nessun altro calciatore in rosa è in grado di dare e anche presenza sulle palle alte, ma ha sofferto, sia col Ravenna che con la Fiorentina, i ritmi sostenuti. Caldirola è andato in difficoltà quando si è trovato a dover rincorrere e a tamponare gli inserimenti avversari; la sensazione è che al classe ’91 manchi ancora qualcosa per essere al top della condizione. Si fa dunque largo anche la candidatura di Saio che andrebbe a comporre con Scognamillo la collaudata coppia difensiva della promozione in B: per l’ex Cavese sarebbe l’esordio in cadetteria.
Come Caldirola, anche il classe ’03 darebbe fisicità e presenza sulle palle alte, ma forse pure un pizzico di capacità di reggere di più i ritmi. Chiaro che Saio, essendo all’esordio, potrebbe pagare dazio per emozione ed esperienza e toccherebbe quindi a Scognamillo fargli da guida. Tra le opzioni ci sarebbe anche Dalle Mura, rimasto in panchina – senza subentrare – in entrambe le gare di Coppa e titolare solo nel test con la Vis Pesaro. L’ex Pordenone è ritenuto elemento valido da Floro, ma probabilmente deve ancora crescere sul piano tattico. A destra l’allenatore pure dovrà scegliere tra Pierozzi, titolare col Ravenna, e Sernicola, titolare (e tra i migliori) con la Fiorentina, contro cui ha offerto una discreta prova difensiva. Pierozzi darebbe più imprevedibilità alla manovra offensiva, con i suoi inserimenti senza palla. A sinistra, complice il ko di Romano, giocherà Beruatto che finora ha mostrato di saper fare bene la fase offensiva e meno quella difensiva. Col Ravenna l’ex Vicenza si è fatto sorprendere spesso fuori posizione, con la Fiorentina ha sofferto Joao Mario nell’uno contro uno.





