Calcio
Strega, Floro Flores studia correttivi in difesa: 9 reti incassate in 3 gare sono troppi, in B la fase di copertura è un aspetto fondamentale
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Floro Flores aveva già lanciato l’alert dopo la partita di Firenze: “In due partite abbiamo preso sette gol e non possiamo permettercelo”. Col Ravenna due reti sono state letteralmente regalate, visti i due errori grossolani di Esposito; sul 2-0 di Maggio difesa e centrocampo sono stati sorpresi in contropiede, dopo una palla persa. Con la Fiorentina pure un altro regalo sulla rete di Gudmundsson (errore in uscita palla di Prisco) e anche sul gol di Ranieri, quando la difesa è rimasta immobile nelle marcature su corner; la quarta rete nasce da una palla persa da Maita. Nonostante i segnali che qualcosa andasse sistemato, alla prima di campionato le cose non sono però migliorate, viste le due reti prese dal Modena al Vigorito.
E ora lo score si fa più preoccupante: nove gol incassati in tre partite. Il confronto con lo scorso anno è impietoso: nove reti furono prese nelle prime dodici partite stagionali (a fine stagione seconda miglior difesa dietro a quella del Catania). Certo, va detto che quella era una squadra che ambiva alla promozione e che non doveva di certo salvarsi. Nemmeno l’ultimo Benevento in B però, quello retrocesso nell’annata 2022/23 aveva incassato così tanto nelle prime tre partite: quattro gol. Al di là della sfortunata deviazione di Kouan, sul primo gol del Modena Vannucchi resta troppo inchiodato sulla linea di porta e la difesa non riesce a spazzare lontano.
La seconda rete non è solo colpa del portiere, che non respinge verso la linea laterale la conclusione di Bianco, ma anche della difesa che non esce in pressing sul tiratore (Scognamillo si lascia poi sfuggire Caso che va ad insaccare). Da oggi la squadra inizierà la marcia di avvicinamento alla gara interna di domenica col Sudtirol e dunque allenatore e staff (il vice Monticciolo si occupa della fase difensiva) certamente si confronteranno per trovare i giusti correttivi. Non è sicuramente in discussione la titolarità di Scognamillo, ma un ballottaggio potrebbe aprirsi per affiancarlo. Caldirola ha disputato le prime tre gare stagionali, ma Floro Flores potrebbe anche scegliere Saio, finora subentrato solo nel finale della gara col Ravenna e per 26’ col Modena. Scelte che fanno riflettere, visto che l’ex Monza è tornato in giallorosso a gennaio scorso per fare da affidabile riserva all’ex Cavese, giocando 14 partite, di cui 7 dall’inizio. Il Benevento ha scelto di trattenere Caldirola, facendogli firmare il rinnovo, per avere un plus di esperienza nello spogliatoio e una alternativa al difensore titolare di piede mancino che sarebbe dovuto arrivare dal mercato, ovvero Bellich.
Sfumato il centrale della Juve Stabia, dalle vespe è arrivato Dalle Mura – che finora non è mai sceso in campo – e Caldirola si è ritrovato a fare il titolare, con Saio, perno inamovibile lo scorso anno con 41 presenze, relegato in panchina. Appare difficile pensare che la scelta sia di carattere tecnico, visto che il Benevento non ha cambiato la disposizione tattica (sempre a 4), bensì solo dettata da una maggiore esperienza nella categoria dell’ex Werder Brema, rispetto a Saio che è all’esordio. La scorsa stagione di Serie B ha detto che tre delle quattro peggiori difese sono retrocesse in Serie C. Il Pescara ha chiuso penultimo con 66 reti incassate, quartultimo il Bari (sconfitto ai playout) con 60 gol presi e ultimo lo Spezia con 59 gol subiti. La quarta peggior difesa – 57 gol – è stata quella del Mantova che ha chiuso però undicesimo, grazie ad un attacco prolifico (45 gol fatti). La Reggiana, terzultima e retrocessa direttamente, ha incassato un gol in meno (56) rispetto ai virgiliani. La prima squadra salva direttamente, l’Empoli, ha preso 54 gol; il Sudtirol, che si è salvato agli spareggi, ha incassato 48 reti.





