Calcio
Strega, al rientro full immersion di calcio giocato con sei gare in meno di un mese, una partita ogni quattro giorni e mezzo. Ideale avere l’organico al completo
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Al rientro dai 20 giorni di sosta, il Benevento è atteso da un vero e proprio tour de force. La pausa ha permesso a Floro Flores di lavorare con maggiore tranquillità, recuperare energie e soprattutto attendere il rientro degli indisponibili, ma alla ripresa del campionato la Strega, come spiega Il Mattino, sarà chiamata a sostenere una full-immersion particolarmente intensa: 6 partite in appena 28 giorni, praticamente una ogni 4 giorni e mezzo.
L’avventura giallorossa comincerà il prossimo 10 ottobre al “Ciro Vigorito” contro il Cesena e si concluderà il 7 novembre, ancora tra le mura amiche, nel con l’Avellino. In mezzo ci saranno altre quattro sfide, con un calendario che alternerà impegni casalinghi e trasferte e che obbligherà Floro Flores a gestire con attenzione uomini e rotazioni. Si partirà, come già detto, sabato 10 ottobre alle 15.00 con Benevento-Cesena, gara valida per la sesta giornata. Una settimana più tardi, sabato 17 ottobre, sempre alle 15.00, i sanniti torneranno in campo al Vigorito per affrontare il Vicenza. Sabato 24 ottobre, alle 19.30, sarà invece tempo di trasferta sul campo dell’Arezzo. Appena tre giorni dopo arriverà il primo turno infrasettimanale: martedì 27 ottobre alle 19.00 il Benevento ospiterà il Catanzaro. Un altro viaggio attenderà poi i giallorossi sabato 31 ottobre alle 15.00, quando saranno di scena sul campo della Cremonese. Infine, sabato 7 novembre alle 19.30, il ciclo si chiuderà con la sfida più attesa, il derby interno contro l’Avellino.
Poi il campionato osserverà un altro pit-stop per le nazionali: si riprenderà il 21 novembre. Sei partite in 28 giorni, con due trasferte e quattro appuntamenti al Vigorito, ma soprattutto con un turno infrasettimanale che renderà ancora più delicata la gestione delle risorse. In un periodo così concentrato, riflette Il Mattino, non sarà sufficiente avere una formazione titolare affidabile: serviranno tutti gli effettivi, la possibilità di alternare gli uomini e una rosa nelle migliori condizioni fisiche possibili. Ed è proprio su questo aspetto che Floro Flores sta lavorando in questi giorni. Il tecnico ha a disposizione tre settimane abbondanti per preparare la squadra al prossimo ciclo di partite e, allo stesso tempo, per verificare le condizioni degli elementi che finora sono stati costretti a fermarsi ai box. Il recupero degli indisponibili assume un’importanza ancora maggiore proprio alla luce del calendario che attende il Benevento. Avere più alternative a disposizione significherà poter distribuire i minutaggi, evitare di caricare eccessivamente alcuni giocatori e mantenere alta la competitività della squadra anche quando le partite arriveranno a distanza ravvicinata.
Il break intanto sta vedendo impegnati anche i due giovani giallorossi convocati dalle Nazionali. Giovedì Luigi Cherubini è partito titolare con l’Italia Under 21 nel test contro l’Empoli Primavera, terminato con un nettissimo 15-0 per gli azzurrini. Ieri mattina, invece, è toccato a Mattia Mannini, schierato dal primo minuto e con la fascia da capitano dall’Italia Under 20 nella sfida contro l’Inghilterra, valida per il “La Nucía International Tournament”. Il ragazzo è rimasto in campo soltanto per il primo tempo, prima di lasciare il posto nella ripresa. Quando il campionato ripartirà, però, Floro Flores avrà bisogno di ritrovare entrambi e di poter contare sull’intero gruppo. Perché il calendario non concederà più di rifiatare per un mese intero.
Un mese nel quale il Benevento potrà dare continuità al percorso intrapreso nelle ultime giornate, ma che allo stesso tempo presenterà inevitabilmente delle insidie legate alla fatica e alla necessità di ruotare gli uomini. A rendere ancora più interessante la ripartenza c’è poi una classifica che, nel frattempo, ha subìto un’altra modifica. L’ulteriore penalizzazione inflitta alla Juve Stabia ha fatto scivolare le Vespe all’ultimo posto, con un solo punto in carniere, insieme alla Carrarese. Un dato che modifica ulteriormente gli equilibri nella parte bassa della graduatoria, consente al Benevento di staccare di 6 punti un’altra diretta concorrente per la salvezza e che aggiunge un’altra chiave di lettura a un campionato che è tuttavia ancora nella sua fase embrionale.





