Calcio
Clamoroso a Empoli, Pagliuca si dimette per divergenze con la società: gli ex giallorossi Andreoletti o Caserta per sostituirlo
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Un fulmine a ciel sereno, arrivato proprio quando l’Empoli avrebbe dovuto sfruttare la sosta per lavorare con calma in vista della ripresa del campionato. Guido Pagliuca non è più l’allenatore degli azzurri: il tecnico ha rassegnato le proprie dimissioni e ha già salutato la squadra. Una decisione improvvisa, soprattutto perché appena due giorni prima dagli ambienti empolesi erano arrivate smentite nette alle indiscrezioni che parlavano di una possibile rottura tra l’allenatore e la società.
La notizia assume quindi contorni particolarmente clamorosi. Non si tratta di un esonero deciso dal club, ma di una scelta dello stesso Pagliuca, che ha deciso autonomamente di interrompere il rapporto con l’Empoli, rinunciando anche al proprio contratto. Restano da chiarire nelle prossime ore eventuali dettagli sulla posizione dello staff che lo aveva accompagnato in questa stagione.
E proprio qui si concentra il nodo della vicenda. Le motivazioni ufficiali delle dimissioni non sono ancora state rese pubbliche in maniera dettagliata, ma gli ultimi giorni raccontano di una situazione diventata improvvisamente complicata. Già il 24 settembre erano circolate indiscrezioni su un confronto tra Pagliuca e la dirigenza relativo alla direzione tecnica e strategica da dare alla squadra. In quel momento, però, tali ricostruzioni erano state smentite: ambienti vicini all’Empoli avevano parlato di clima sereno, totale coesione e nessuna intenzione di cambiare allenatore.
A distanza di appena 48 ore, invece, è arrivata la rottura. Una sequenza temporale che inevitabilmente alimenta l’ipotesi che alla base delle dimissioni ci siano divergenze maturate all’interno del rapporto tra tecnico e società, anche se al momento non è possibile attribuire con certezza a un singolo episodio la decisione di Pagliuca. Le ricostruzioni emerse nei giorni scorsi parlavano proprio di differenti vedute sulla programmazione e sulla strada da intraprendere, ma vanno considerate come indiscrezioni e non come una spiegazione ufficiale delle dimissioni.
Il tutto arriva dopo un avvio di campionato che aveva prodotto 6 punti nelle prime 5 giornate, con l’Empoli reduce dalla sconfitta per 2-1 contro il Modena al Braglia. Un bilancio che, almeno sul piano dei risultati, non raccontava da solo una situazione tale da far pensare a un cambio immediato della guida tecnica. Prima della trasferta di Modena, inoltre, lo stesso Pagliuca aveva parlato di una squadra desiderosa di giocare e aveva sottolineato il lavoro svolto dal gruppo.
C’è poi un elemento che rende ancora più particolare l’addio: Pagliuca era tornato sulla panchina dell’Empoli nell’estate 2026, dopo essere già stato esonerato dal club nella stagione precedente, quando la sua esperienza si era interrotta dopo nove giornate. La società aveva quindi deciso di affidargli nuovamente la guida tecnica per il nuovo campionato, costruendo un percorso che ora si interrompe dopo appena 5 partite.
Adesso l’Empoli deve immediatamente guardare avanti. La lunga sosta permette al club di avere qualche giorno per individuare il nuovo allenatore e preparare il prossimo appuntamento, in programma il 10 ottobre contro il Palermo. Tra i nomi già emersi nelle prime ore c’è quello di Matteo Andreoletti, indicato come uno dei profili maggiormente considerati, mentre è tornata d’attualità anche la possibilità di un ritorno di Fabio Caserta.
Resta però soprattutto una domanda: che cosa è successo realmente nelle ultime 48 ore? Fino a giovedì l’Empoli smentiva l’esistenza di una frattura e parlava di piena sintonia con il proprio allenatore; oggi Pagliuca ha lasciato la panchina. Per questo, più che il risultato del campo, sarà necessario attendere le parole dello stesso tecnico e della società per comprendere fino in fondo le ragioni di una separazione arrivata in modo tanto repentino.





