Calcio
Benevento, che spettacolo! Domani sugli spalti dello Zini ben 556 tifosi a spingere la Strega: il popolo giallorosso non conosce distanze
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Ci sono distanze che si misurano in chilometri e altre che, semplicemente, il cuore non riconosce. Quella tra Benevento e Cremona è lunga, impegnativa, tutt’altro che agevole da percorrere per una partita di calcio. Eppure, quando a chiamare è la Strega, la geografia diventa un dettaglio. Saranno ben 556 i tifosi giallorossi presenti questo pomeriggio nel settore ospiti dello stadio “Giovanni Zini”, dove il Benevento affronterà la Cremonese in quello che, con un pizzico di ironia e un richiamo alle tradizioni delle due città, può essere ribattezzato il derby del torrone.
Il dato è definitivo: la prevendita si è chiusa e il contingente sannita ha raggiunto quota 550. Un numero che merita di essere sottolineato, perché assume proporzioni ancora più rilevanti se rapportato alla distanza tra le due città e ai sacrifici necessari per affrontare una trasferta del genere. Non si tratta di una gita fuori porta, ma di un viaggio di centinaia di chilometri, tra ore di strada, spese e impegni personali da riorganizzare. Tutto per esserci, per occupare un posto sugli spalti e far arrivare alla squadra quella spinta che soltanto una tifoseria appassionata sa trasmettere.
Cinquecentocinquanta cuori giallorossi, dunque, pronti a battere all’unisono lontano dal Sannio. Una presenza che racconta molto più di quanto possa fare una semplice cifra. Racconta appartenenza, attaccamento, voglia di seguire la squadra anche quando il calendario impone trasferte complicate. Racconta soprattutto una passione che non si lascia condizionare dalle delusioni, neppure da quella ancora fresca del pareggio con il Catanzaro, arrivato proprio quando la vittoria sembrava ormai in cassaforte.
Anzi, la risposta del pubblico assume un valore ancora maggiore proprio alla luce di quanto accaduto nell’ultima gara. Il gol incassato al 92′ avrebbe potuto lasciare spazio all’amarezza. Invece, la tifoseria ha scelto di esserci, di stringersi ancora una volta attorno alla squadra e di accompagnarla in un appuntamento delicato. Un segnale inequivocabile di fiducia nei confronti di un Benevento che, nonostante la beffa, è reduce da sei risultati utili consecutivi e vuole proseguire la propria marcia.
E poi c’è il fascino particolare di una sfida che unisce due città accomunate anche da una delle loro più celebri tradizioni dolciarie. Benevento e Cremona, entrambe terre di torrone, si ritroveranno avversarie sul terreno di gioco in un confronto che avrà il sapore della rivalità sportiva, ma anche quello di una curiosa affinità culturale. Un derby del torrone che, almeno sugli spalti riservati agli ospiti, promette di avere una colonna sonora tutta sannita.
Per novanta minuti, e forse anche oltre, quei 556 sostenitori proveranno a trasformare uno spicchio dello “Zini” in un piccolo angolo del “Vigorito”. Sciarpe al collo, bandiere, cori e una sola speranza: vedere il Benevento tornare a sorridere dopo l’amaro epilogo contro il Catanzaro.
Perché 556 tifosi a Cremona non sono soltanto un dato di prevendita. Sono una dichiarazione d’amore. E se il calcio si nutre di risultati, classifiche e punti, ci sono numeri che raccontano qualcosa di ancora più profondo. Quello di oggi è uno di questi: 550 volte Benevento, a centinaia di chilometri da casa. Perché la passione, quella vera, non conosce distanze.





