Calcio
Strega, è un derby che può farti spiccare il volo: una vittoria per ipotecare la festa, anche senza l’ausilio dell’aritmetica. Ma servirà una grande partita
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“C’è un derby che vale una stagione. E c’è una promozione che ormai si vede nitidamente all’orizzonte. Il Benevento si avvicina alla sfida di Pasquetta contro la Salernitana con il destino nelle proprie mani e con un vantaggio che, giornata dopo giornata, assume contorni sempre più concreti. Anche perché, sullo sfondo, si è definitivamente chiarita la vicenda legata al Trapani. Dopo la mancata esclusione, il Tribunale Federale Nazionale ha inflitto altri 5 punti di penalizzazione per le scadenze di febbraio, che si sommano ai precedenti 20, senza prendere in considerazione la nuova richiesta di estromissione avanzata dalla Procura Federale Figc. Una linea perfettamente in continuità con quanto deciso lunedì dalla Corte Federale d’Appello, che per le scadenze di dicembre aveva respinto il ricorso della Procura. Tradotto: altamente improbabile un nuovo ricorso e, per le prossime scadenze di aprile, il prospetto federale non contempla più l’esclusione dal campionato ma solo ulteriori decurtazioni di punti. Uno scenario che mette al riparo la classifica e spalanca al Benevento un’autostrada verso la Serie B”. Lo scrive Il Mattino.
“I giallorossi – spiega il giornale – mantengono 9 punti di vantaggio sul Catania e, a quattro giornate dalla fine, basta fare meglio degli etnei in uno qualsiasi dei prossimi turni per brindare alla promozione. Virtualmente potrebbero bastare anche 3 punti complessivi: il Catania può arrivare al massimo a pari quota, ma la differenza reti, nettamente favorevole ai sanniti (+14), rappresenterebbe comunque una garanzia. Eppure, guai ad abbassare la guardia. Antonio Floro Flores è stato chiaro: non è stato ancora fatto nulla. Sulla stessa linea la dirigenza, che non vuole sentire parlare di giochi chiusi o di formalità. La parola d’ordine è una sola: restare concentrati, evitare cali di tensione e approcci superficiali. Segnali incoraggianti, intanto, sono arrivati dal primo tempo della gara contro il Cosenza, in cui si è rivisto finalmente il vero Benevento. A Salerno però servirà un’altra prova di maturità, anche perché l’infermeria e il giudice sportivo presentano il conto: out lo squalificato Manconi e l’infortunato Caldirola, oltre ai lungodegenti Mehic, Ricci, Nardi e Simonetti. Attenzione anche a Lamesta, finito in diffida dopo l’ammonizione contro il Cosenza”.
“Nessuno squalificato, invece, tra i granata. La settimana di lavoro è ripartita ieri mattina alle 11.00 all’Antistadio “Imbriani”, dopo i due giorni e mezzo di riposo concessi dal tecnico, che nei prossimi giorni valuterà le condizioni del gruppo per scegliere la migliore formazione da opporre a una Salernitana che attende il derby con il dente avvelenato, desiderosa di cancellare il pesantissimo 5-1 dell’andata. A dirigere la sfida dell’Arechi sarà Marco Di Loreto della sezione di Terni, coadiuvato dagli assistenti Simone DellaMea di Udine e Matteo Lauri di Gubbio, con quarto ufficiale Alessandro Silvestri di Roma 1 al FVS Luigi Ferraro di Frattamaggiore.
Infine, capitolo tifosi. Non sarà allestito il maxischermo allo stadio: dopo un primo confronto tra il sindaco Clemente Mastella e il presidente Oreste Vigorito, si è deciso di non procedere, alla luce della conferma da parte della Rai della trasmissione in chiaro dell’evento. La prevendita dei biglietti è già partita per i tifosi locali, mentre per il settore ospiti — appena 250 i tagliandi disponibili per i sostenitori sanniti — si resta in attesa delle disposizioni del Gos, con apertura che potrebbe arrivare già nelle prossime ore. Pasquetta è dietro l’angolo. E il Benevento sa che può essere il giorno decisivo: non ancora per festeggiare con l’ausilio dell’aritmetica, ma per avvicinarsi a un traguardo che ormai profuma sempre più di Serie B”.





