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Basket playoff, la Miwa non smette di sognare: Reggio Calabria ko in Gara 2, la serie va alla ‘bella’
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Impresa doveva essere, impresa è stata. La Miwa Energia scrive una delle pagine più belle della sua giovane storia cestistica battendo a Benevento la Viola Reggio Calabria per 84-77 in Gara 2 dei playoff di Serie B Interregionale e rimandando ogni verdetto alla “bella” di domenica in terra calabra. Un successo dal peso specifico enorme per i sanniti, alla loro prima esperienza nella pool promozione, capaci di piegare una corazzata costruita per il salto di categoria e di regalare alla città una notte destinata a restare nella memoria.
Il PalaMiwa è stato una bolgia sin dalla palla a due, ma prima ancora del match il pubblico sannita aveva già vissuto un momento speciale. Sugli spalti, infatti, è arrivato a sorpresa Achille Polonara, accolto da un lunghissimo applauso. Il campione azzurro, che proprio nei giorni scorsi ha annunciato il ritiro dal basket dopo aver sconfitto una durissima malattia, nell’intervallo è stato omaggiato a centrocampo dalla famiglia Zullo con la maglia dei Boars in un clima di grande emozione.
Ma andiamo al basket giocato, dove i padroni di casa hanno subito fatto capire di voler vendere cara la pelle. L’approccio dei ragazzi di coach Parrillo è feroce: capitan Murolo accende immediatamente il pubblico con due triple pesantissime che scavano il primo solco. Reggio prova a restare agganciata con Marangon e Leo Clark, ma i sanniti trovano energia e qualità da Giacomi e Acosta. La tripla impossibile di Giacomi nel finale di periodo manda in estasi il palazzetto: al primo mini-intervallo è 22-15 Miwa.
La Viola reagisce nel secondo quarto, come prevedibile per una squadra di grande esperienza. Maresca prova a scuotere i suoi dall’arco, ma Benevento risponde colpo su colpo. Iommelli firma un prezioso gioco da tre punti, Murolo continua a essere incontenibile e la Miwa vola addirittura sul +13, trascinata da una difesa aggressiva e da un ritmo altissimo. Reggio si aggrappa alle individualità di Laganà e Fiusco per non sprofondare, ma i sanniti giocano con personalità e lucidità. Rianna e Giacomi sono glaciali ai liberi, mentre Miraglia sfiora sulla sirena una tripla che avrebbe fatto esplodere il Palazzetto. All’intervallo lungo il tabellone dice 49-41.
Nel terzo periodo arriva la reazione rabbiosa della Viola. Tre bombe consecutive di Fiusco riportano immediatamente gli ospiti fino al -1, gelando per un attimo il pubblico di casa. È il momento più delicato della gara, ma la Miwa dimostra maturità e carattere. Murolo e Bongiovanni rispondono con due triple pesantissime che ricacciano indietro Reggio Calabria. Acosta domina nel pitturato, mentre Giacomi dalla lunetta è impeccabile. I sanniti toccano anche il +15 e chiudono il terzo quarto avanti 69-56, trascinati da una prestazione collettiva straordinaria.
Ma la Viola non muore mai. Nell’ultimo quarto Laganà e Vanni Laquintana riportano subito gli ospiti a contatto, riaprendo completamente il match. La tensione sale possesso dopo possesso, ogni pallone pesa una tonnellata. Ancora una volta, però, è capitan Murolo a caricarsi la squadra sulle spalle con la tripla del nuovo allungo. Acosta è dominante sotto canestro e tiene avanti i suoi con canestri e liberi pesantissimi, mentre Giacomi è decisivo anche nella metà campo difensiva.
Reggio Calabria resta viva fino all’ultimo grazie alle bombe di Maresca e Laquintana, ma nel momento decisivo la Miwa non trema. A nove secondi dalla sirena Acosta fa 2/2 dalla lunetta e mette i titoli di coda su una partita epica. Finisce 84-77, il PalaMiwa esplode di gioia e Benevento si regala un’altra notte da sogno.
Domenica a Reggio Calabria andrà in scena la sfida decisiva. La stagione della Miwa, però, è già entrata nella storia.





