Calcio
“Non esite grandezza senza fame”: la Strega, dopo aver divorato il campionato, si è presa anche il dessert più prestigioso
Ascolta la lettura dell'articolo
“’Non esiste grandezza senza fame’. E il Benevento, dopo aver divorato il campionato, si è preso anche il dessert più prestigioso. Con autorità, qualità e personalità. In casa della vincitrice del girone A. Senza lasciare spazio ai dubbi. Senza lasciare nulla agli avversari. Il Benevento chiude la sua stagione da dominatore assoluto della Serie C conquistando anche la Supercoppa di categoria, secondo e ultimo obiettivo di un’annata semplicemente straordinaria. Al ‘Menti’ di Vicenza i giallorossi hanno impartito una lezione di calcio alla formazione veneta, travolta con un netto e perentorio 4-1 che certifica, una volta per tutte, ciò che ormai era evidente da mesi: la squadra sannita è stata la più forte dell’intera Lega Pro”. Lo scrive Il Mattino.
“Un trionfo – si legge ancora – che ha anche il sapore del regalo perfetto per il presidente Oreste Vigorito, che teneva particolarmente alla Supercoppa e che ora può godersi il “doblete” dopo una stagione costruita, vissuta e stravinta con ambizione e lungimiranza. A Vicenza il Benevento è stato semplicemente devastante. Ha dominato sul piano tecnico, tattico, atletico e mentale. Ha imposto ritmo, idee, aggressività e qualità contro una squadra che pure aveva schiantato il girone A. Il risultato finale racconta solo in parte la superiorità mostrata dai giallorossi, capaci di prendere gol soltanto nel recupero, a giochi ormai ampiamente chiusi”.
“Mattatore assoluto della serata Lamesta, autore di una tripletta da incorniciare e premiato come MVP della Supercoppa. Una prestazione scintillante, impreziosita dalla qualità offensiva di un Benevento capace di dispensare autentiche delicatessen per palati fini. Su tutte quelle firmate da Salvemini: due assist e una spettacolare rovesciata che ha strappato applausi anche al pubblico di casa. E poi Tumminello, prezioso nel cucire il gioco offensivo e nel mettere la sua classe al servizio della squadra (con la perla si esterno sinistro per Salvemini sulla sforbiciata). Ma sarebbe ingiusto fermarsi ai singoli. Perché il Benevento ha vinto ancora una volta da collettivo vero. Vannucchi si è confermato sicuro e affidabile tra i pali, Pierozzi ha spinto con continuità e autorevolezza, Scognamillo e Caldirola sono stati monumentali dietro, annullando praticamente ogni iniziativa biancorossa, Prisco ha dipinto calcio con geometrie e tempi da categoria superiore, Kouan ha ringhiato su ogni pallone, recuperando, pressando e facendo respirare la squadra nei momenti chiave. È stata la fotografia perfetta della stagione giallorossa: tecnica, equilibrio, esperienza, famelicità e mentalità vincente. Ingredienti che hanno trasformato la strega in una vera e propria corazzata”.
“Ora lo si può dire senza timore di smentita: i sanniti sono stati la squadra migliore dell’intera Serie C, la più completa e probabilmente anche la più spettacolare tra tutte e 60 le protagoniste della Lega Pro”.





