Calcio
Chiusa la partita dei riscatti: Ceresoli (per ora) e Della Morte non sono più giocatori del Benevento. Rientra Ferrara ma è destinato altrove
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“Si è chiusa ieri la finestra dedicata all’esercizio dei diritti di riscatto per i calciatori in prestito. Il termine, fissato tra il 15 e il 17 giugno, non ha riservato sorprese in casa Benevento, che ha confermato quelle che erano già le indicazioni emerse da tempo e riportate con largo anticipo”. Lo riporta Il Mattino.
“Il club giallorosso – spiega il giornale – non ha esercitato infatti il diritto di riscatto per Andrea Ceresoli, che farà ritorno all’Atalanta. L’opzione fissata al momento del trasferimento prevedeva un esborso complessivo di 2 milioni di euro, dopo il prestito oneroso da 400 mila euro versati la scorsa estate. Una cifra ritenuta fuori portata per le strategie del club sannita. Questo, tuttavia, non significa necessariamente la fine del rapporto tra il laterale e il Benevento: la stima reciproca resta intatta e non è escluso che le parti possano ritrovarsi più avanti attraverso formule differenti. Per questo motivo, più che di un addio, nel suo caso si può parlare di un arrivederci”.
“Nessun riscatto – si legge ancora – neppure per Della Morte, destinato a tornare al Vicenza. Per il fantasista l’opzione era stata fissata a 250 mila euro, ma anche in questo caso il Benevento ha deciso di non procedere. Sono dunque i primi due protagonisti dell’ultima stagione a salutare ufficialmente la strega. Discorso inverso, invece, per Antonio Ferrara. Il Cosenza non ha esercitato il diritto di opzione fissato a 100 mila euro e il difensore farà quindi ritorno nel Sannio. La permanenza in giallorosso appare però soltanto temporanea: il calciatore non rientra nei piani tecnici della società e, con un solo anno di contratto ancora in essere, sarà interesse di tutte le parti individuare una nuova sistemazione già nelle prossime settimane”.





