Calcio
Strega alle prese con il nodo esuberi. Su 40 calciatori tesserati quanti ne porterà in ritiro il club giallorosso?
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“La domanda che in questo momento tiene banco in casa Benevento è una sola: quanti calciatori saranno convocati per il raduno del prossimo 6 luglio? Un interrogativo tutt’altro che banale, considerando che tra elementi già presenti in organico e rientri dai vari prestiti la strega si ritrova con una rosa estremamente ampia, composta da circa una quarantina di giocatori. Un numero decisamente elevato che rischia di complicare non poco il lavoro di Antonio Floro Flores nella delicata fase di avvio della nuova stagione”. Lo riporta Il Mattino.
“L’obiettivo del tecnico – spiega il giornale – è quello di iniziare la preparazione con un gruppo il più possibile vicino a quello che affronterà il prossimo campionato, ma per arrivare a questo risultato sarà necessario un importante step preliminare da parte della società. Da una parte c’è l’esigenza di garantire a tutti i tesserati sotto contratto la possibilità di allenarsi e mettersi in mostra durante le prime settimane. Dall’altra, però, emerge con forza la necessità di alleggerire immediatamente l’organico attraverso una prima e significativa sforbiciata. Presentarsi al raduno con quasi quaranta elementi renderebbe infatti complicata la gestione quotidiana degli allenamenti, oltre a rallentare inevitabilmente il percorso di costruzione della nuova rosa. Per questo motivo le valutazioni sugli esuberi dovranno essere completate nel più breve tempo possibile”.
“Nei prossimi giorni il club sarà chiamato a prendere decisioni importanti e definitive su diversi profili che non rientrano nei piani tecnici per la prossima stagione. Una fase inevitabile e necessaria, anche perché le convocazioni per il raduno dovranno partire a stretto giro. Il programma è già definito. Il Benevento si ritroverà in città il 6 luglio e con le visite mediche effettuate in anticipo, Floro Flores potrà iniziare immediatamente il lavoro sul campo senza perdere giorni preziosi. La preparazione entrerà subito nel vivo e proprio per questo il tecnico spera di avere a disposizione un gruppo già abbastanza delineato”.
“Contestualmente prosegue il monitoraggio di Carli e Padella sul mercato in attesa del summit della prossima settimana che dovrebbe essere decisivo per i primi colpi. L’intenzione della società è quella di consegnare a Floro Flores almeno un altro paio di nuovi innesti entro l’inizio del ritiro. Le priorità sono ormai note: un difensore centrale, un terzino sinistro e un esterno offensivo mancino capace di garantire qualità e imprevedibilità negli ultimi trenta metri. Per quanto riguarda la corsia mancina della difesa, il primo nome resta quello di Andrea Ceresoli. Il Benevento sta lavorando per riportare in giallorosso il giovane laterale, ma al momento l’operazione con l’Atalanta non è ancora stata definita. La dirigenza, comunque, non vuole farsi trovare impreparata e avrebbe già individuato un’alternativa qualora la trattativa non dovesse sbloccarsi nei prossimi 10 giorni”.
“Sul fronte uscite ci sono invece alcune situazioni già conclamate. Sicuramente non saranno convocati per il raduno Danilo Russo e Filippo Nardi, entrambi in scadenza di contratto e destinati a salutare il club. Per loro non è previsto alcun rinnovo e il rapporto con il Benevento, anche se a malincuore, può considerarsi ormai concluso. Discorso diverso ma ugualmente chiaro per Della Morte. L’attaccante farà ritorno al Vicenza dopo la conclusione del prestito e non farà parte del gruppo che inizierà la preparazione estiva agli ordini di Floro Flores. Una situazione che era già stata programmata e che non rappresenta una sorpresa. Da monitorare, invece, proprio la vicenda legata a Ceresoli. Qualora il dialogo con l’Atalanta non dovesse portare a una fumata bianca in tempi rapidi, anche il laterale mancino non figurerebbe nell’elenco dei convocati per il raduno del 6 luglio. Una decisione che dipenderà esclusivamente dall’evoluzione della trattativa tra i due club. In questa settimana andranno pianificate le convocazioni. Prima ancora degli acquisti, il Benevento dovrà sciogliere il nodo legato agli esuberi e ridurre sensibilmente il numero dei giocatori a disposizione. Solo dopo questa necessaria operazione di snellimento sarà possibile costruire un gruppo realmente funzionale alle idee dell’allenatore”.





