Calcio
Strega, la tentazione di accelerare sul mercato è forte. Ma si lavora ad alternative agli obiettivi principali per cautelarsi in caso di complicazioni
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“Il Benevento continua a muoversi con estrema cautela sul mercato, in una fase in cui la tentazione di accelerare sarebbe anche forte ma nella quale la dirigenza ha scelto consapevolmente di temporeggiare. Non si tratta di immobilismo, tutt’altro: è una strategia precisa, finalizzata ad avere nel giro di pochi giorni un quadro quanto più chiaro possibile della situazione generale, sia in entrata che in uscita, prima di affondare quei colpi che saranno determinanti per completare l’organico”. Lo scrive Il Mattino.
“Perché è ormai evidente che il lavoro più complesso – prosegue l’articolo – debba ancora essere fatto e che le prossime operazioni, quelle davvero decisive, richiederanno interventi chirurgici, mirati, senza margine d’errore. I giorni che scorrono, quindi, non sono persi ma investiti. Servono per monitorare l’evoluzione delle trattative già avviate, per capire quali possano concretizzarsi e quali invece rischiano di arenarsi, ma anche per allargare il raggio d’azione e costruire valide alternative agli obiettivi principali”.
“Un passaggio fondamentale – rileva il quotidiano – per non farsi trovare impreparati, soprattutto in un mercato come quello di Serie B dove gli incastri cambiano rapidamente e dove basta poco per vedere sfumare un’operazione su cui si lavorava da settimane”.
“In difesa, ad esempio, resta viva l’attenzione su Bellich, profilo che piace per caratteristiche e affidabilità, ma non è l’unico nome sul taccuino. Il Benevento – spiega il giornale – sta valutando diverse opzioni, proprio per non rimanere scoperto nel caso in cui la rigidità della Juve Stabia continuasse. Lo stesso discorso vale per il centrocampo, dove Pontisso e Iannoni rappresentano due idee concrete, due profili ritenuti funzionali al progetto tecnico, ma anche in questo caso non si tratta di opzioni semplici per ragioni svariate. La concorrenza è alta e le condizioni economiche devono incastrarsi alla perfezione”





