Calcio
Strega, per la porta proposto Scuffet dal Pisa. Piace anche Turati del Sassuolo. Per Carfora riprende quota l’ipotesi Campobasso
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Non solo un centrocampista. Il Benevento ha ripreso a guardarsi seriamente intorno anche per un portiere. Le valutazioni sono le stesse fatte ad inizio mercato. L’idea rimane sempre quella di affiancare a Vannucchi un under che conosca la categoria per metterli in competizione, ma non sarà semplice trovarne uno affidabile. Ormai il tempo stringe e siamo arrivati troppo sotto, per cui ci si dovrà accontentare. Il Pisa, come rivela Il Mattino, già nelle scorse settimane aveva proposto ai giallorossi il 30enne Simone Scuffet (procuratore Pastorello, lo stesso di Prisco, 7 gare in A lo scorso anno con i toscani e 4 stagioni di fila in massima serie sempre come secondo) che però è un over. Risposta tiepida dei giallorossi, costo del cartellino 500 mila euro ma si chiuderebbe anche 400. Profilo tenuto in considerazione ma che non entusiasma per la volontà comunque di tenere Vannucchi e provare ad orientarsi su un under.
Il discorso è sempre lo stesso: un secondo portiere over occuperebbe un altro posto nella lista dei 18 (dove comunque viene incluso, per regolamento, sempre un portiere che può essere cambiato, a differenza dei calciatori di movimento, prima di ogni partita) e allora piuttosto che portarlo in panchina e farlo entrare in lista, quello tra i due che rimarrebbe fuori verrebbe escluso dalla lista e costretto ad andare in tribuna. Ci sono riflessioni in corso, si sta scandagliando il mercato alla ricerca del profilo ideale, perché come già detto trovare un under che dia garanzie non è affatto facile. Nelle prossime ore potrebbe già muoversi qualcosa. Più o meno lo stesso vale per il centrocampista, si fanno ragionamenti anche sul fatto che possa essere over o under. Certo se il giocatore individuato per la mediana fosse under sarebbe tutto più semplice perché si potrebbe impiegare la 18esima casella over per un portiere (piace anche il 25enne Turati del Sassuolo, sempre nell’ottica delle relazioni tra Vigorito e la famiglia Squinzi), ma anche in questo caso risulta abbastanza complesso pescare un giovane già pronto per la B e in grado di alzare il livello, come farebbe, ad esempio, Edoardo Iannoni sempre del Sassuolo, che rimane la prima scelta per il centrocampo. Monitorati altri interpreti del ruolo come Alessandro Di Nunzio, capitano della Roma Primavera (occorre sempre capire se il club capitolino lo lascerà partire) assistito dalla CT10 di Francesco Totti. Per adesso, soprattutto dopo le prestazioni incoraggianti di Salvemini e Mignani, accantonata la volontà di intervenire in attacco, ma anche in questo caso non è detta l’ultima parola, per per quel che riguarda le corsie offensive.
Le dinamiche di mercato sono sempre fluttuanti e fino al primo settembre c’è ancora tempo per modificare gli scenari. In uscita ancora tutto fermo, per alcuni atleti come Celia, Ferrara, Panzarino e Cantisani si dovrebbe attendere gli ultimi 2/3 giorni mentre continua a tenere banco quello che ormai è un vero e proprio “caso”, ovvero la destinazione di Lorenzo Carfora, che continua a non essere del tutto convinto delle ipotesi che gli vengono via via prospettate. Fino domenica il Barletta aveva assunto una posizione di vantaggio, anche dopo il blitz nel Sannio del direttore sportivo dei baresi De Santis. Ora però pare che ci sia stato un nuovo dietrofront, al punto che torna a prendere quota l’ipotesi Campobasso inizialmente scartata per questioni di natura economica. Pare che ci sia disponibilità da parte del club molisano ad alzare l’offerta per la copertura dell’ingaggio da 120 mila euro e quindi, siccome il calciatore a Caserta non se la sente di andare, ora è di nuovo testa a testa Campobasso-Barletta, con i rossoblù che rappresentano la prima scelta. La telenovela, perché ormai di questo si tratta, dovrebbe concludersi nel giro al massimo di un paio di giorni, o perlomeno si spera.





