Calcio
Strega, soliti ballottaggi in difesa per Ascoli: Pierozzi-Sernicola a destra, Saio-Caldirola in mezzo. Simonetti in gruppo, ma rientro lontano
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Chiuso il capitolo mercato per Antonio Floro Flores esisterà solo il campo su cui focalizzarsi. Come, in verità, il tecnico sta già facendo da cinque giorni in vista della delicata gara di sabato con l’Ascoli, neopromossa al pari dei giallorossi e che sarà una delle avversarie nella lotta salvezza. Mercoledì pomeriggio la squadra si è allenata a porte aperte all’Imbriani: sono iniziate le prove di formazione. La buona notizia è il ritorno in gruppo di Simonetti, che ha terminato il percorso personalizzato di recupero dopo l’operazione al ginocchio di febbraio, e mira ad essere convocabile nel giro di una ventina di giorni.
Ad Ascoli, ovviamente, l’ex Piacenza non ci sarà. Alla seduta di ieri non hanno partecipato Scognamillo e Salvemini, che hanno lavorato in palestra: nulla di preoccupante per entrambi, ma semplice gestione dei carichi nella settimana di lavoro. Primo allenamento con la squadra per l’ultimo arrivato Mannini; col gruppo si sono allenati anche Ricci e Celia, che andranno però fuori lista. Il positivo impatto a gara in corso di Siatounis col Sudtirol potrebbe convincere magari Floro Flores a passare al centrocampo a tre, schierando il greco dall’inizio e sacrificando il trequartista (Tumminello). Anche se pare difficile che Floro stravolga l’undici che ha pareggiato con gli altoatesini, anche perché l’Ascoli ha lo stesso spartito tattico (4-2-3-1) dei giallorossi. Possibile ballottaggio in difesa, accanto a Scognamillo, tra Saio e Caldirola: Floro potrebbe riaffidarsi all’esperienza dell’ex Monza, dopo l’errore di Saio sul gol di Merkaj.
A destra scalpita Pierozzi per soffiare il posto a Sernicola. In avanti, dopo due gol nelle prime due, sarà confermato Salvemini, ma bisognerà pure valutare la tenuta, nei 90’, di Cherubini e Tumminello. Nell’undici saranno certamente confermati Vannucchi, Beruatto, Maita, Prisco e Lamesta. Dopo la gara di Ascoli, il Benevento tornerà a giocare in casa, venerdì 11 settembre, contro il retrocesso Hellas Verona. La gara di Carrara, sabato 19 settembre, sarà l’ultima prima della sosta. Presentarsi alla pausa con 7 punti, magari togliendone 3 a due dirette concorrenti come Ascoli e Carrarese, sarebbe l’ideale per raddrizzare la classifica. Alla ripresa, nel weekend del 10 e 11 ottobre, Floro dovrebbe riavere un’arma in più come Verdi e forse anche Romano e Simonetti. È partita intanto la corsa al biglietto, tra i tifosi giallorossi, per la trasferta al Del Duca. A disposizione dei sostenitori della Strega sono stati messi circa 900 ticket, acquistabili sul circuito Ticketone al prezzo di 14 euro (più commissioni): ad ora ne sono stati venduti circa 400. Confermate le limitazioni suggerite dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive che ha inserito il match tra quelli da considerare a rischio per quanto riguarda l’ordine pubblico. I residenti in Campania potranno acquistare i biglietti solo per il settore ospiti e non per gli altri settori dell’impianto.
I residenti nelle province di Ascoli Piceno, Macerata, Teramo e Fermo potranno acquistare tagliandi in tutti i settori, tranne che nello spicchio ospite. Prevista, inoltre, l’incedibilità del titolo d’ingresso, l’implementazione del servizio di stewarding e il rafforzamento, anche nelle attività di prefiltraggio e filtraggio. La prevendita per i tifosi giallorossi terminerà inderogabilmente alle 19 di domani. Designato l’arbitro del match: fischierà Giovanni Ayroldi di Molfetta. Gli assistenti saranno Daisuke Emanuele Yoshikawa di Roma 1 e Giovanni Boato di Padova; quarto uomo Gianluca Guitaldi di Rimini. Al Var ci sarà Alessandro Prontera di Bologna, mentre l’Avar sarà Luca Massimi di Termoli. Primo cambio in panchina in serie cadetta: a Cremona via Giampaolo, arriva Pecchia.





