Calcio
Strega: Floro vuole conferme in difesa e dà ancora fiducia a Dalle Mura, Sernicola si riprende la fascia destra
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Stasera col Catanzaro il Benevento sarà alla seconda gara in tre giorni e sabato ci sarà un altro impegno ostico, a Cremona. Con tre partite in sette giorni per mister Floro Flores diventa importantissimo attingere a piene mani dalla rosa, per gestire le energie. Lo ha già fatto ad Arezzo, schierando Dalle Mura al centro della difesa, visto che Saio non era al meglio, e Cherubini sul lato destro dell’attacco, dando riposo a Lamesta. L’ex Rimini dovrebbe tornare dall’inizio stasera, possibile invece che il difensore ex Ternana conservi il posto per permettere a Saio di rimettersi definitivamente in vista del match allo Zini.
Certamente Dalle Mura, alla prima da titolare in stagione dopo essere sempre subentrato con Ascoli, Verona, Cesena e Vicenza, non ha fatto sentire l’assenza del compagno di reparto. Preferito a Caldirola, che continua a giocare pochissimo (2 presenze in campionato finora), l’ex Juve Stabia ha infatti disputato una partita solida. Nonostante dovesse fronteggiare un cliente scomodo come Cerri, con una possente struttura fisica, Dalle Mura non è mai andato in sofferenza, anzi non ha permesso al centravanti di rendersi mai realmente pericoloso dalle parti di Vannucchi. Era stato lui invece a sfiorare il gol di testa su corner in avvio di match, sfortunato Okereke a trovarsi sulla traiettoria del suo colpo di testa. Dalle Mura ha convinto anche col pallone tra i piedi: nessun rischio in impostazione dal basso, gestendo sempre palla con eleganza e pulizia, ma soprattutto zero errori. Positivo anche il suo adattamento alla linea a quattro, visto che quando era entrato aveva sempre giocato nella difesa a tre.
Come aveva fatto intendere Floro nella conferenza pre-Arezzo, Dalle Mura ha saputo guadagnarsi la sua opportunità, necessitando di un po’ di tempo per entrare negli schemi dell’allenatore. Lo ha ribadito anche nel post gara: “Dalle Mura è un ragazzo straordinario, lavora bene, non parla mai e ha sfruttato l’occasione”. In estate, sfumato l’obiettivo numero uno Bellich, la dirigenza giallorossa ha (a sorpresa) puntato con convinzione su di lui – peraltro senza pagarne il cartellino – scelta che ora sta pagando. Stasera il numero 15 potrebbe strappare la conferma. Tornerà, sicuramente, a giocare dall’inizio Leonardo Sernicola e non potrebbe essere altrimenti visto l’infortunio occorso a Pierozzi, uscito nel finale del match di Arezzo: distrazione di secondo grado del bicipite femorale, due mesi ai box e appuntamento dunque al 2027.
Dopo la fastidiosa parotite che gli ha fatto saltare le partite con Cesena e Vicenza, Sernicola si è ristabilito ed è tornato tra i convocati ad Arezzo, accomodandosi però in panchina, visto che, nel frattempo, Beruatto è tornato padrone della fascia mancina. Proprio entrando al posto dell’ex Vicenza, Sernicola ha giocato bene per 25’, avviando l’azione del palo di Cherubini, servendo la palla del possibile tris – prima del gol di Mignani – ad Okereke e limitando Pattarello in fase difensiva. Stasera l’ex Ascoli tornerà a giocare a destra, lì dove aveva agito contro Fiorentina, in Coppa Italia, Sudtirol e Ascoli, prima di trascolare sul lato opposto – contro Verona e Carrarese – quando Floro aveva deciso di schierare Pierozzi a destra. Torna dunque utilissima la duttilità di Sernicola, che può giocare indifferentemente su entrambe le fasce. Già visti nelle partite con Fiorentina, Sudtirol e Ascoli, Sernicola e Beruatto torneranno quindi a comporre la coppia di terzini; Romano sarà l’unica alternativa a gara in corso. Il match di stasera col Catanzaro precederà quello di sabato a Cremona che per Sernicola avrà un sapore speciale. La maglia della Cremonese è quella che più volte ha indossato in carriera – 134 – dal 2021 al 2025, centrando anche una promozione in A nel 2022.





