Calcio
Strega, molti tifosi già a Cremona, altri partiranno oggi. Derby con l’Avellino: decide il Casms
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Il pari subìto col Catanzaro ha lasciato l’amaro in bocca, ma il campionato va veloce e i tifosi giallorossi hanno voglia di vivere la quinta trasferta stagionale, dopo quelle di Firenze, Ascoli, Carrara ed Arezzo. Sabato la Strega sarà di scena a Cremona, la prevendita per il settore ospiti dello Zini si è appena conclusa: 2425 i ticket a disposizione, al prezzo di 20 euro cifra comprensiva di diritti di prevendita ma alla quale andavano aggiunte le commissioni della società emittente. Ebbene sono 556 i tagliandi venduti. Tanti tifosi approfitteranno della festività di Ognissanti per trascorrere un weekend lungo in Lombardia. C’è chi è partito venerdì da Napoli, trascorrendo la serata a Milano, e tornerà sabato sera dopo la partita o domenica, ma anche chi partirà oggi e tornerà il giorno dopo.
I prezzi modici dei voli e gli orari comodi permetteranno a tanti anche di fare andata e ritorno in giornata. Attesi anche molti beneventani trapiantati al nord Italia, che non possono seguire la squadra in casa o in trasferte al centro-sud. I sostenitori della Strega torneranno allo Zini a distanza di cinque anni dall’ultima volta: il 17 ottobre 2021 finì 1-1, rete sannita di Tello e pari di Fagioli. Dopo il match con i grigiorossi ci sarà il sentitissimo derby con l’Avellino che precederà la seconda sosta delle nazionali (stavolta di due settimane). La gara del prossimo 7 novembre è da bollino rosso. La determinazione dell’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive ha rimandato al CASMS (Comitato Analisi Sicurezza Manifestazioni Sportive) ogni decisione in merito alla gara del Vigorito. Nel corso dell’ultima riunione, l’Osservatorio ha etichettato la partita con il più alto livello d’allerta in materia di ordine pubblico e ha invitato il Benevento Calcio a non avviare la vendita dei biglietti. La palla passerà al comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive che dovrà adottare le opportune misure di sicurezza. Il Casms ha il compito di analizzare le informative delle questure e suggerire al Prefetto l’adozione di adeguate misure restrittive, che, quasi sempre, comportano il divieto di trasferta per le tifoserie ospiti o per i residenti di una determinata provincia.
Insomma, è praticamente certo che la vendita ticket sarà vietata ai residenti ad Avellino e provincia. Al parere del CASMS seguirà il decreto della Prefettura beneventana che avrà la decisione ultima che seguirà certamente le indicazioni del comitato. All’inizio della prossima settimana dovrebbe partire la prevendita, quasi certamente lo spicchio ospiti superiore della nord sarà aperto solo ai non residenti ad Avellino e provincia. Da capire se ci saranno limitazioni pure per i settori locali. Anche nell’ultima sfida giocata nel Sannio, il 17 novembre 2024 (finita 2-2), nel settore ospiti ebbero accesso solo i tifosi biancoverdi non residenti nella provincia irpina e difatti ne arrivarono appena 35.
“Altamente probabile il verificarsi, in occasione del citato incontro, di gravi turbative per l’ordine e per la sicurezza pubblica”, così il Prefetto di Benevento, Raffaela Moscarella, motivò la scelta del divieto. Una decisione dettata da quanto successe il 10 dicembre 2023, nel match finito con la vittoria biancoverde. In quella occasione nell’impianto beneventano arrivarono 1000 tifosi irpini. Al momento dell’ingresso nel settore a loro riservato, i supporter lanciarono di tutto in campo: torce, fumogeni e almeno una decina di petardi, il cui scoppio fece saltare diversi seggiolini nel settore ospiti. Solo per caso non si registrarono feriti, anche perché proprio in quel momento da quelle parti transitavano i bambini che avevano appena accompagnato le due squadre in campo. La gara iniziò con qualche minuto di riardo.





