Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Calcio

Violenza nei campionati minori, due gravi episodi a Paupisi e Baselice: squalifiche pesanti e un esempio sbagliato per i più giovani

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Ancora episodi di violenza sui campi del calcio dilettantistico sannita. A certificarlo sono i referti del giudice sportivo, che nelle ultime ore ha inflitto sanzioni pesanti a due calciatori protagonisti di comportamenti gravissimi durante le gare di seconda e terza categoria.

Il caso più eclatante riguarda Fabio Sicignano dello Sporting Paupisi, fermato per otto giornate dopo quanto accaduto al termine della sfida vinta contro lo Sporting Apollosa allo stadio di Cautano. Secondo quanto riportato, il calciatore – già espulso – avrebbe aggredito un avversario con uno schiaffo al volto, per poi colpire un secondo giocatore intervenuto in difesa con una testata e un calcio mentre era a terra. Una situazione degenerata in rissa e sedata solo grazie all’intervento dei carabinieri, con uno dei calciatori soccorso anche dal personale sanitario.

Grave anche quanto accaduto in Seconda Categoria, nella gara tra AC Baselice e FC Guardia Sanframondi, dove Antonio Colucci – giocatore in forza al club fortorino – è stato squalificato per sei giornate per aver aggredito il direttore di gara. Nel referto si parla di una “condotta gravemente irriguardosa e minacciosa”, fatta di spinte, contatto fisico, testa contro testa, minacce e insulti reiterati nei confronti dell’arbitro.

Due episodi diversi, ma accomunati da un elemento preoccupante: il totale venir meno dei valori fondamentali dello sport. E se è vero che il calcio dilettantistico è spesso vissuto con grande passione e coinvolgimento, è altrettanto evidente che nulla può giustificare comportamenti di questo tipo.

La riflessione, inevitabile, va oltre il rettangolo di gioco. Sugli spalti, sempre più spesso, ci sono famiglie, bambini, giovanissimi che si avvicinano al calcio per passione e divertimento. A loro, invece, arriva un messaggio completamente distorto: quello di uno sport vissuto come sfogo di rabbia, sopraffazione e violenza.

Un esempio imbarazzante, che rischia di minare alla base il valore educativo dello sport. Perché il calcio, soprattutto a questi livelli, dovrebbe essere prima di tutto scuola di rispetto: delle regole, degli avversari, degli arbitri.

Le squalifiche inflitte rappresentano un segnale forte, ma da sole non bastano. Serve uno scatto culturale che coinvolga società, dirigenti, allenatori e gli stessi calciatori. Perché ogni gesto in campo ha un peso, e diventa inevitabilmente un modello per chi guarda.

E allora la domanda resta aperta: che calcio si vuole costruire nei campi di provincia? Uno spazio di crescita e condivisione o un luogo dove la tensione sfocia troppo facilmente in violenza? La risposta, oggi più che mai, non può più essere rimandata.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 2 ore fa

Strega, entro le 12 di oggi andava depositata la lista over valida fino a gennaio: nessuna sorpresa, dentro Simonetti. Fuori Ricci e Celia

redazione 2 ore fa

Strega, soliti ballottaggi in difesa per Ascoli: Pierozzi-Sernicola a destra, Saio-Caldirola in mezzo. Simonetti in gruppo, ma rientro lontano

redazione 2 ore fa

Benevento, Floro Flores: «Ad Ascoli servono carisma e attenzione. I punti arriveranno»

redazione 2 ore fa

Strega, il quadro post mercato restituisce un Benevento competitivo, ma con qualche interrogativo di troppo. Il campo sarà giudice supremo

Dall'autore

redazione 2 ore fa

Strega, entro le 12 di oggi andava depositata la lista over valida fino a gennaio: nessuna sorpresa, dentro Simonetti. Fuori Ricci e Celia

redazione 2 ore fa

Strega, soliti ballottaggi in difesa per Ascoli: Pierozzi-Sernicola a destra, Saio-Caldirola in mezzo. Simonetti in gruppo, ma rientro lontano

redazione 2 ore fa

Strega, piazzati tutti gli esuberi tranne due. Celia e Ricci fuori dalla lista: stesso ruolo, stipendi d’oro e altri 2 anni di contratto

redazione 2 ore fa

Benevento, Floro Flores: «Ad Ascoli servono carisma e attenzione. I punti arriveranno»

Primo piano

redazione 2 ore fa

Strega, entro le 12 di oggi andava depositata la lista over valida fino a gennaio: nessuna sorpresa, dentro Simonetti. Fuori Ricci e Celia

redazione 2 ore fa

Strega, soliti ballottaggi in difesa per Ascoli: Pierozzi-Sernicola a destra, Saio-Caldirola in mezzo. Simonetti in gruppo, ma rientro lontano

redazione 2 ore fa

Strega, piazzati tutti gli esuberi tranne due. Celia e Ricci fuori dalla lista: stesso ruolo, stipendi d’oro e altri 2 anni di contratto

redazione 2 ore fa

Benevento, Floro Flores: «Ad Ascoli servono carisma e attenzione. I punti arriveranno»

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content