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Calcio

Venti anni di Vigorito: il Benevento tra sogni, cadute e rinascite. Dal 2006 a oggi una promozione ogni 4 campionati, passione e un legame indissolubile con la città

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Il 17 marzo 2006 rappresenta una data simbolica nella storia del Benevento Calcio. In quel venerdì di inizio primavera prese il via una delle gestioni più lunghe e rilevanti del panorama calcistico italiano. Fu infatti quella sera che Oreste Vigorito, insieme al fratello Ciro, decise di acquistare il club giallorosso e riscriverne la storia. Vigorito pronunciò una frase destinata a restare nella memoria: «Se vogliamo acquistare il Benevento mettiamoci una mano davanti agli occhi, i conti li faremo dopo». Da quella decisione, presa quasi d’istinto, ha preso forma un percorso ventennale fatto di sacrifici, ambizioni e traguardi raggiunti, con 5 promozioni complessive, la media di una ogni 4 anni.

Una delle presidenze più longeve del calcio italiano
Restare al vertice della stessa società per quattro lustri è un fatto raro nel calcio moderno. In un contesto in cui i cambi di proprietà sono frequenti, fondi e proprietà straniere la fanno da padrone, la continuità locale rappresenta un’eccezione. In Italia, solo pochi dirigenti possono vantare un percorso simile. In questo gruppo ristretto si inserisce ormai stabilmente anche Oreste Vigorito. Il suo arrivo fu una svolta per il Benevento, che allora militava in Serie C2 e rappresentava un’anomalia: l’unico capoluogo di provincia campano a non aver mai raggiunto la Serie B.

Dalla Serie C alla scalata
L’ascesa non fu immediata. I primi anni furono segnati da delusioni pesanti, tra playoff sfumati e occasioni mancate. Nonostante tutto, la determinazione della famiglia Vigorito non venne mai meno. Già nel 2008 arrivò il ritorno in Serie C1 con mister Simonelli. Il 2010 segnò però un momento doloroso con la scomparsa di Ciro Vigorito, figura centrale nella gestione societaria e nello sviluppo del settore giovanile. In sua memoria, lo stadio Santa Colomba fu successivamente intitolato a lui, diventando lo stadio “Ciro Vigorito”.

La realizzazione di un sogno
Dopo anni di tentativi, il sogno si concretizzò il 30 aprile 2016, quando il Benevento guidato da Gaetano Auteri conquistò la storica promozione in Serie B. Un traguardo atteso da decenni, che rappresentò solo l’inizio di qualcosa di ancora più grande. Nella stagione successiva, infatti, la squadra allenata da Marco Baroni compì un’impresa straordinaria, centrando la promozione in Serie A. Un doppio salto con pochissimi precedenti nella storia del calcio nostrano, risultato impensabile fino a pochi anni prima. Anche l’esperienza nella massima serie regalò momenti iconici, come il pareggio contro il Milan firmato dal portiere Brignolii, primo storico punto del Benevento.

La stagione dei record
Se la prima promozione fu una sorpresa, la seconda arrivò con numeri schiaccianti. Nel campionato di Serie B 2019-2020, il Benevento di Pippo Inzaghi si prese la scena stabilendo diversi record: 18 punti di vantaggio sulla seconda e promozione ottenuta con 7 turni d’anticipo come l’Ascoli 1977/78.

Tra difficoltà e ripartenze
Come spesso accade nello sport, ai momenti di gloria si alternano quelli più complicati. La retrocessione dalla Serie A, le stagioni altalenanti in cadetteria e il ritorno in Serie C hanno rappresentato fasi difficili. Nonostante questo, Vigorito ha sempre mantenuto la barra dritta. Emblematiche alcune sue dichiarazioni: «Solo chi cade può risorgere» e «Io non faccio un passo indietro neanche per prendere la rincorsa», citando Che Guevara.

Il ritorno in Serie B
A vent’anni dall’inizio della sua avventura, il Benevento ha raggiunto un nuovo traguardo. La squadra, dopo la scelta di Vigorito di esonerare Auteri affidando la panchina ad Antonio Floro Flores, ha letteralmente dominato il campionato di Serie C, conquistando la seconda promozione in B. Una stagione che ha visto Vigorito tornare protagonista, confermando ancora una volta il suo legame indissolubile con la piazza e la sua irrefrenabile passione.

“Insieme”, il filo conduttore
Se c’è una parola che riassume la presidenza più iconica, è “insieme”. Il senso più profondo di un percorso che ha portato il Benevento dai campi della Serie C fino alla Serie A, trasformandolo in una realtà consolidata del calcio italiano. Quella tra Oreste Vigorito e il Benevento è molto più di una semplice esperienza dirigenziale. È un legame costruito nel tempo, fatto di stie, appartenenza e visione. Una storia d’amore lunga 20 anni.

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