Calcio
L’ex attaccante giallorosso Enrico Polani: “Continuità e pochi errori, la Strega ha fatto qualcosa di straordinario nel girone più complicato”
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Insieme a Giampiero Clemente, con 15 gol, Enrico Polani fu, con 10 reti, l’altro bomber che trascinò il Benevento in Serie C1 nel 2008 (l’anno prima i giallorossi avevano perso la finale playoff contro il Potenza). Pure quella squadra giocò la Supercoppa, contro Reggiana e Pergogrema, ma senza aggiudicarsela (ko con gli emiliani e vittoria con i lombardi). L’ex attaccante ha indossato anche le casacche di Cosenza (2008/09) e Salernitana (2011/12); a Perugia, nel 2004/05, è stato compagno di squadra di Floro Flores. Attualmente Polani, che ha rilasciato un’intervista al quotidiano Il Mattino, allena l’Under 18 della Libertas Centocelle.“Sono molto felice per la vittoria del Benevento. Ricordo tantissima amarezza per la retrocessione e questa promozione è una bella soddisfazione. Verrò presto con i miei ragazzi in visita al settore giovanile, per fare un’amichevole. Sarà bello salutare tutti”, dice l’ex attaccante.
Si aspettava un Benevento promosso con tre giornate di anticipo?
“Onestamente no. C’erano un po’ di squadre competitive, come Catania, Salernitana e Cosenza, e non era assolutamente facile. Il Benevento ha avuto il grande merito di fare un campionato straordinario, mettendo continuità e sbagliando pochissimo”.
L’altra sorpresa è stata Floro Flores in panchina…
“Abbiamo giocato insieme e mai me lo sarei immaginato allenatore. È stato bravissimo, merita solo elogi. Antonio ha avuto grandissimi allenatori dai quali, credo, abbia rubato qualcosa. È riuscito, grazie all’esperienza da calciatore, a trasmettere le sue idee di calcio alla squadra. Sicuramente ha instaurato un buon rapporto con i calciatori e ha saputo farsi voler bene e a farsi seguire. Brava la società a confermarlo, la B sarà un bel banco di prova per lui”.
In rosa ben cinque attaccanti in doppia cifra. Chi fa gol in C li fa anche in B?
“Quando sei un attaccante e alleni è difficile che non porti molti giocatori in doppia cifra; quindi, anche in questo Antonio è stato bravo. Penso che il Benevento in attacco abbia calciatori validi che potrebbero confermarsi in B. Certamente la società saprà intervenire, è chiaro che i tifosi si aspettano il grande nome”.
Che B dovrà aspettarsi il Benevento? Quella attuale, ad una giornata dalla fine, deve ancora emettere verdetti…
“Sarà un torneo complicato e imprevedibile; spesso però, negli anni, le neopromosse hanno fatto bene. Sicuramente il presidente Vigorito farà una squadra competitiva, che potrà essere protagonista. L’obiettivo dovrà essere, in primis, mantenere la categoria, poi ciò che verrà sarà tutto di guadagnato. Nella B attuale, vedo il Palermo come favorita nei playoff. Il Monza ha fatto un brutto passo falso e il Frosinone lo vedo ormai in A. In bassa classifica è invece tutto indecifrabile”.
Quanto conta vincere la Supercoppa?
“Certamente è un trofeo da aggiungere in bacheca e il presidente vorrà vincerlo. Servirà poi a misurarsi con due avversarie della prossima B, come anche per valutare già i giocatori per il prossimo campionato”.
Chi vincerà i playoff di C?
“Credo che la vincente arriverà dal girone del Benevento, dove ci sono squadre blasonate con tifoserie importanti. Penso a Salernitana, Cosenza e Catania. I rossazzurri li vedo favoriti. Negli altri due gironi ci sono squadre meno blasonate. L’Ascoli e il Brescia sono forti, ma conterà molto la componente psicologica. I marchigiani se la sono giocata fino all’ultima, mentre i lombardi già sapevano ormai da tempo di dover puntare tutto sui playoff”.





