Calcio
Strega, le strategie per la mediana: Maita e Prisco intoccabili, Mehic valutato in ritiro. Nel mirino due centrocampisti forti e di categoria
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“Alcune certezze sul centrocampo sembrano già esserci. Maita e Prisco vengono considerati praticamente intoccabili e rappresenteranno una base importante anche nel prossimo campionato cadetto. Entrambi incarnano perfettamente quelle caratteristiche di tecnica, corsa, intensità e affidabilità che il nuovo Benevento vuole avere nel proprio DNA”. Lo scrive Il Mattino.
“Discorso differente invece – prosegue il giornale – per Kouan e Talia. La sensazione che filtra è che difficilmente entrambi possano restare. Le valutazioni sono ancora in corso, ma l’impressione è che tra i due possa esserci spazio soltanto per una conferma. Molto dipenderà dalle opportunità di mercato, dalle caratteristiche richieste dall’allenatore e anche dalle eventuali offerte che potrebbero arrivare nelle prossime settimane”.
“Capitolo a parte – si legge ancora – merita invece Mehic, considerato un patrimonio del club sia dal punto di vista tecnico che economico. Il bosniaco sarà osservato con grande attenzione durante il ritiro estivo, fase nella quale lo staff tecnico vorrà vagliarne crescita, maturazione e possibile impatto immediato in Serie B. Il Benevento crede fortemente nelle sue qualità e nel suo potenziale, ma è consapevole del fatto che il ragazzo abbia ancora bisogno di tempo per completare il proprio percorso di crescita. Per questo motivo ogni decisione definitiva sul suo futuro verrà presa soltanto dopo le valutazioni estive”.
“Una cosa però appare certa: il pacchetto mediano – prosegue l’articolo – sarà rinforzato in maniera significativa. La dirigenza vuole inserire almeno due elementi di categoria, calciatori forti, esperti e capaci di spostare realmente gli equilibri in Serie B. Non semplici comprimari, ma profili in grado di garantire leadership, personalità e rendimento costante. L’identikit tracciato è abbastanza preciso: mezzali moderne, capaci di vedere la porta, inserirsi senza palla, di accompagnare l’azione offensiva, di palleggiare, ma anche di assicurare fisicità e dinamismo”.





