Calcio
Strega, si cerca un altro trequartista e gli spazi per Manconi si riducono: l’ex Modena, autore di 10 reti, non rientra più nei piani
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Tra gli obiettivi di calciomercato del Benevento ci sarà un trequartista/seconda punta che potrà agire alle spalle della prima punta nel 4-2-3-1. Non sarà però un titolare, dovrà infatti comunque giocarsi il posto con Tumminello, che per la vittoria del campionato è stato determinante da trequartista, posizione in cui riusciva a legare i due reparti (centrocampo e attacco) e che avrà voglia di giocarsi finalmente una chance in B da protagonista, dopo annate sfortunate.
L’arrivo di un concorrente per l’ex Spal ridurrà, ancor di più, inevitabilmente gli spazi per Jacopo Manconi che pare uno dei principali indiziati a partire, nonostante vanti una discreta esperienza in cadetteria (80 apparizioni). Il calciatore milanese non sta per ora pensando al futuro e si sta godendo le meritate vacanze per ricaricare le pile dopo la vittoria del campionato: è stato prima a Mykonos assieme al compagno Sena e ora è a Miami con la famiglia. Agli inizi di luglio la squadra si ritroverà a Benevento per il raduno preritiro e dunque anche l’attaccante rientrerà: potrebbe essere occasione di dialogare con i direttori Carli e Padella.
L’ex Modena ha il contratto in scadenza tra un anno, nel giugno 2027, dopo il rinnovo sottoscritto nell’ottobre scorso e per una eventuale permanenza servirebbe un ulteriore allungamento del vincolo, almeno di un altro anno (2028). Strada questa difficilmente percorribile, più facile invece che il Benevento provi a ricavare qualcosa dell’investimento di circa 300mila euro fatto nell’estate di due anni fa per prenderlo dal Modena e strapparlo alla concorrenza di un paio di club di B e di Avellino e Catania: parte dell’investimento è stato ammortizzato e servirebbe una cessione da circa 100mila euro per non avere una minusvalenza.
Dopo un campionato vinto da protagonista (il secondo in carriera dopo quello a Livorno nel 2018), da par suo Manconi e il suo entourage (l’agente è Claudio Vigorelli) non avrebbero problemi a trovare una squadra che ambisce al salto di categoria: ad esempio Bari o Salernitana nel girone C, Spezia, Pescara o Reggiana nel girone B e Brescia, Lecco o Cittadella nel girone A. In caso di permanenza, sarebbe quasi inevitabile un allungamento del contratto, di modo che il Benevento non lo perda a zero. Già nell’estate di un anno fa, il classe ’94 sembrava vicino a salutare, visti gli interessamenti di Ravenna, Vicenza e Brescia, poi però l’ottimo avvio di stagione (5 gol nelle prime 10 giornate) portarono al rinnovo.
Come nella scorsa, anche in quella appena andata in archivio Manconi ha chiuso in doppia cifra: 10 gol, tutti in campionato (lo scorso anno furono 9 e uno in Coppa). Nel suo 3-4-3 l’ex allenatore giallorosso Auteri lo ha sempre considerato un titolare inamovibile sull’out mancino, non rinunciandovi mai, anche in periodi difficili dal punto di vista realizzativo. Inizialmente anche Floro Flores lo ha confermato in quel ruolo, nonostante il cambio di modulo (4-2-3-1), salvo poi accentrarlo come rifinitore. Il ritorno a pieno regime di Salvemini e un Tumminello diventato insostituibile nello scacchiere tattico del trainer napoletano hanno poi ridotto gli spazi per Manconi, che si è visto sorpassare nelle gerarchie anche da Della Morte, impiegato sulla fascia sinistra.
I numeri del finale di stagione confermano come il trentaduenne non fosse più una prima scelta: ultima gara da titolare quella ad Altamura del 22 febbraio scorso, ultimo gol quello di Trapani il 10 febbraio, ma soprattutto zero minuti nei due match di Supercoppa con Arezzo e Vicenza. Il Benevento pare insomma disposto a sacrificare un calciatore dalle raffinate doti tecniche, al quale è sempre mancata quel pizzico di continuità nelle prestazioni che gli avrebbe probabilmente consentito di fare il salto di qualità.





