Calcio
Strega, 37 tesserati pronti a diventare 39 con Ceresoli e Caldirola. Serve sforbiciata, almeno una dozzina non ci saranno al raduno del 6 luglio
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“Il 6 luglio si avvicina e con esso anche il primo vero momento verità per il Benevento. Il giorno del raduno segnerà infatti l’inizio ufficiale della nuova stagione, ma soprattutto rappresenterà il punto di partenza per una serie di scelte che la società giallorossa non potrà più rimandare. Perché se è vero che il mercato è ancora lungo e in pieno svolgimento, è altrettanto evidente che alcune decisioni dovranno essere prese subito, a partire dalla gestione di un organico che, allo stato attuale, è ancora troppo consistente”. Lo scrive Il Mattino.
“Le convocazioni – si legge ancora – sono state predisposte e partiranno ad horas. Il Benevento si ritrova con 37 calciatori tesserati, un numero destinato a salire ulteriormente nelle prossime ore con le conferme di Ceresoli e Caldirola. Pertanto, si può tranquillamente affermare che siano 39. È inevitabile che venga aggregato anche un terzo portiere, almeno per le prime settimane (che può essere Francesco Mandato della Primavera(, soluzione interna che permetterebbe di coprire il ruolo senza dover accelerare necessariamente un’operazione di mercato. In questo modo si arriverebbe già a quota 40”.
“Scorrendo la lista, si capisce bene – prosegue l’articolo – la complessità della situazione. In difesa ci sono Borghini, Celia, Pierozzi, Romano, Saio, Scognamillo e Sena, un blocco numericamente importante ma che dovrà essere integrato e, allo stesso tempo, sfoltito. A centrocampo il discorso è simile, con Kouan, Maita, Mehic, Prisco, Siatounis e Talia a comporre un reparto che presenta già diverse soluzioni ma che sarà comunque ritoccato. Davanti, poi, l’abbondanza è ancora più evidente: Carfora, Lamesta, Logan, Manconi, Mignani, Salvemini, Schimmenti e Tumminello sono già sotto contratto, ai quali si aggiungeranno inevitabilmente altri innesti. A questo gruppo vanno sommati Ricci e Simonetti, due situazioni delicate che la società dovrà valutare con estrema attenzione. Come se non bastasse, ci sono anche tutti i rientri dai prestiti: Avolio, Cantisani, Castaldi, Ciurleo, Ferrara, Francescotti, Iacoponi, Mirashi, Perlingieri, Starita e Viscardi”.





