Calcio
Strega, relax finito. Oggi la ripresa degli allenamenti: sotto osservazione Verdi, Romano e Simonetti. Il 2 ottobre amichevole a Frosinone
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Ultimo giorno di riposo ieri, da oggi si torna a sgobbare. Il Benevento riaccende i motori dopo il breve stacco concesso da Floro Flores al termine della vittoria di Carrara e lo fa con una sosta che dovrà essere trasformata in un’opportunità di crescita. I giallorossi riprenderanno questo pomeriggio alle 17.30 all’Antistadio “Imbriani”, dando il via a un periodo di lavoro nel quale il tecnico non ha intenzione di modificare radicalmente la condizione della squadra: niente richiamo di preparazione, ma un percorso di consolidamento per mantenere quanto costruito nelle prime cinque giornate e accompagnare progressivamente il gruppo verso il top della condizione nelle prossime settimane.
Sul tavolo resta anche la possibilità di organizzare qualche amichevole. Floro Flores ha chiesto espressamente alla società di provare a trovare avversari competitivi, possibilmente due, proprio per evitare che le quasi tre settimane senza partite ufficiali si trasformino in un vuoto agonistico troppo lungo. Al momento, però, è stata solo individuata quella con il Frosinone, sempre lo stesso sparring partner, il 2 ottobre a porte chiuse, mentre il giorno prima a San Marco dei Cavoti in occasione delle celebrazioni per la cittadinanza onoraria a Oreste Vigorito. Il tecnico vuole confronti di un certo livello, contro squadre di Serie A o Serie B, perché l’obiettivo è avere test realmente allenanti.
La ripresa servirà anche a fare il punto sulla situazione di alcuni elementi. Simonetti è già tornato in gruppo e sarà seguito con particolare attenzione: bisognerà capire quando potrà essere realmente utilizzabile e se potrà rientrare tra i convocabili già in occasione della sfida con il Cesena del 10 ottobre. Sotto osservazione anche Verdi e Romano, che rappresentano altrettanti punti interrogativi da chiarire nel corso della sosta. Per Floro sarà quindi un periodo utile non soltanto per lavorare sulla squadra nel suo complesso, ma anche per recuperare progressivamente uomini importanti. Il Benevento, intanto, arriva a questa pausa con una consapevolezza diversa rispetto a qualche settimana fa. Le due vittorie consecutive contro Verona e Carrarese hanno raddrizzato il cammino e, soprattutto, hanno lasciato intravedere una squadra più cinica e più smaliziata nella gestione degli episodi.
In entrambi i match il Benevento ha dimostrato di saper leggere meglio alcuni momenti della partita, sfruttare gli episodi e proteggere il risultato. Contro la Carrarese che, non a caso, è la formazione più giovane dell’intera Serie B (al punto che dispone ancora di ben 10 posti disponibili in lista over) è emersa la maggiore esperienza dei giallorossi, elemento cardine in un campionato nel quale gli episodi spesso fanno la differenza. Ma, pur crescendo la consapevolezza degli uomini di Floro è evidente che non sarà sempre così dinanzi ad avversari di ben altra caratura.
A dare un volto internazionale alla sosta del Benevento penseranno invece Luigi Cherubini e Mattia Mannini, entrambi convocati dalle rispettive Nazionali. Cherubini è stato chiamato da Silvio Baldini per il rush finale delle qualificazioni all’Europeo Under 21 del 2027. Dal canto suo Mattia Mannini con l’Under 20 di Carmine Nunziata parteciperà al “La Nucía International Tournament”, in programma in Spagna dal 25 settembre al 3 ottobre. Per Floro Flores, insomma, la pausa non sarà un semplice intervallo. Ci sarà da mantenere alta la condizione, recuperare gli infortunati, consolidare i meccanismi e, se possibile, inserire anche qualche test amichevole di livello. Ma ci sarà anche da seguire da lontano i due ragazzi partiti per l’azzurro, Cherubini e Mannini, che porteranno un pezzo di Benevento sui campi di Tirrenia, Yerevan, Pescara e La Nucía, nella comunità autonoma valenciana. Poi, dal 10 ottobre, quando al Vigorito arriverà il Cesena, si tornerà a fare sul serio: l’obiettivo sarà ripartire dai 7 punti conquistati e da una squadra che, dopo un avvio complicato, ha cominciato a trovare equilibrio, concretezza e padronanza dei propri mezzi.





