Calcio
Strega, ben 10 calciatori in rosa hanno già vinto almeno un campionato di B o C: quando l’esperienza fa la differenza. E per Vannucchi una rivincita
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Sono vari gli ingredienti grazie ai quali il Benevento è saldamente in vetta alla classifica, con la promozione in B ad un passo. In estate Carli e Vigorito hanno valutato vari aspetti per costruire una squadra in grado di primeggiare. Sono prevalsi l’aspetto tecnico, caratteriale e comportamentale: il Benevento ha tanti giocatori di categoria superiore, con valori umani importanti, che hanno saputo creare anche un gruppo solido, dentro e fuori dal campo, mancato nelle ultime tre stagioni.
A fare la differenza sono stati anche l’esperienza e l’abitudine a vincere, sono infatti dieci i calciatori in rosa ad aver vinto almeno un campionato di C o di B: Russo, Scognamillo, Caldirola, Celia, Pierozzi, Ricci, Maita, Kouan, Manconi e Tumminello. Quella spinta, quella motivazione e quell’entusiasmo in più lo hanno però dato anche quei calciatori vogliosi di vincere il primo campionato in carriera, ma anche desiderosi di riscattare qualche delusione di troppo avuta negli ultimi. Alla soglia dei trent’anni, Vannucchi accarezza la prima promozione in carriera: negli ultimi anni il portiere è stato spesso vicinissimo ad andare in B, arrivando ad un passo dall’obiettivo.
Tra il 2017 e il 2025, l’ex Taranto ha perso quattro finali playoff – due peraltro alla lotteria dei rigori – con le maglie di Alessandria, Padova e Ternana (lo scorso anno contro il Pescara di Pierozzi). Brucia ancora per Maita, che quattro anni fa ha centrato la B col Bari, la finale playoff persa nel 2023 sempre con i biancorossi (con lui anche Ricci) contro il Cagliari: dopo l’1-1 dell’andata in Sardegna, i sardi vinsero al ritorno, al San Nicola, con un gol di Pavoletti al 94’, infrangendo il sogno Serie A dei pugliesi. Ha grande voglia di riscatto pure Della Morte. In maglia Vicenza, l’esterno ha chiuso al secondo posto lo scorso campionato (girone A), ad appena tre punti di distanza dal Padova allenato dall’ex giallorosso Andreoletti, dopo una grande rimonta nel girone di ritorno.
I biancorossi, che sono peraltro la prima promossa matematicamente in B, hanno poi perso la semifinale playoff contro la Ternana di Vannucchi. L’anno prima il classe ’99 aveva perso la finale playoff, contro la Carrarese che aveva eliminato proprio il Benevento. In maglia Cerignola Salvemini ha conteso, lo scorso anno, il campionato all’Avellino, ma due ko – contro Benevento e Altamura – nelle ultime quattro giornate, hanno fatto svanire il sogno dei gialloblù. Gli ofantini, dopo aver eliminato ai quarti di finale l’Atalanta Under 23 di Ceresoli, sono stati poi eliminati nella semifinale della post season dal Pescara di Pierozzi, che sarebbe poi salito in cadetteria. Non solo i traguardi svaniti, ma anche le retrocessioni sono macchie nella carriera di un calciatore. Per Caldirola, che ha vinto due volte la B con Benevento (2020) e Monza (2022), ne sono arrivate due negli ultimi quattro anni, proprio con i giallorossi nel 2021 e con i brianzoli lo scorso anno, entrambe dalla Serie A. Il difensore ha ammesso che è stata proprio la voglia di riscattare quella retrocessione con la strega di cinque anni fa a convincerlo, nel gennaio scorso, a tornare.
Stesso “bottino” anche per Kouan (promosso in B col Perugia nel 2021), retrocesso in C con Perugia e Cosenza nel 2023 – assieme al Benevento – e nel 2025. Prima ha vinto e poi è retrocesso anche Celia. L’esterno, promosso in B con l’Alessandria nel 2021 vincendo la finale playoff contro il Padova di Vannucchi, è retrocesso in Serie C con la Spal tre anni fa e con l’Ascoli nel 2024. Talia e Carfora, insieme a Simonetti che però è out per infortunio, sono invece gli unici superstiti di quella squadra, allenata da Auteri, che fu eliminata dalla la Carrarese, nel giugno 2024, in semifinale playoff. Dopo la gara di andata persa di misura a Carrara, Talia fu croce e delizia nel match di ritorno nel Sannio: siglò il momentaneo 2-1, ma poi si fece cacciare per doppia ammonizione. I toscani sarebbero stati poi promossi.





