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Sicurezza stradale e fair play, ‘test drive’ della consapevolezza al Lombardi di Airola con il Panathlon Club Caudium
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Sull’asfalto non si vince per distacco, si vince se si arriva tutti a destinazione. È questo il messaggio, risuonato oggi nel teatro del Liceo “Lombardi” di Airola. Non una conferenza teorica, ma un vero “test drive” della consapevolezza, dove il concetto sportivo di Fair Play è diventato il miglior alleato della sicurezza stradale.
L’evento si è aperto con un minuto di silenzio che ha gelato il respiro della platea. Un minuto nel ricordo di Guido Catilino, il giovane studente caudino, la cui vita si è spezzata mercoledì scorso per un assurdo incidente con la sua auto. È stato in quel silenzio che la “lezione” ha smesso di essere scolastica per diventare vita vera. L’attenzione dei ragazzi, solitamente vibrante, si è fatta magnetica: nei loro occhi non c’era solo il dolore, ma la voglia di capire come evitare che altre storie si interrompano bruscamente. Il progetto ha dimostrato una valenza educativa straordinaria, andando oltre i soliti moniti. Grazie al supporto della Polizia Stradale e ai volontari dell’AIFVS (Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada), hanno potuto testare in prima persona, attraverso simulazioni e percorsi guidati, gli effetti della distrazione e delle alterazioni alla guida. Vedere da vicino i rischi e confrontarsi con chi vive ogni giorno le conseguenze della strada ha generato un effetto educativo immediato e profondo, ben più efficace di una lezione teorica. Le simulazioni di guida hanno permesso ai ragazzi di toccare con mano quanto sia sottile il confine tra il controllo e l’imprevisto.
L’intuizione vincente dell’incontro è stata l’accostamento tra sport e guida. Il Fair Play, la correttezza verso l’avversario, nell’ecosistema stradale si traduce nel rispetto per l’altro utente: il pedone, il ciclista, l’automobilista che incrociamo. Guidare bene non è una dote tecnica, è un atto di civiltà. Il successo di questa giornata nasce dal lavoro del Panathlon Club Caudium che con eleganza e concretezza, ha saputo tessere le fila di un evento che non resterà isolato. Il Presidente, Rino Bottillo, ha dichiarato: “Quello di oggi è solo un tassello di un mosaico più ampio: il Panathlon Caudium ha infatti già in cantiere numerosi altri progetti volti a radicare la cultura del Fair Play tra i giovani della Valle Caudina, dimostrando che l’impegno per una società più corretta e sicura non si ferma mai. Il progetto “Fair Play alla guida, verrà replicato in tutta la Valle Caudina. Ad Airola oggi non abbiamo parlato solo di regole, ma di sogni da proteggere. Perché, la vittoria più bella è tornare tutti a casa sani e salvi per raccontarla.”





