Grande sorpresa questa sera al PalaMiwa di Benevento, dove poco prima della sfida playoff di Serie B Interregionale tra i padroni di casa e Reggio Calabria ha fatto la sua comparsa sugli spalti il cestista Achille Polonara, accolto con affetto e applausi dal pubblico presente nell’impianto di contrada Santa Colomba e arrivato per tifare l’amico fraterno Laquintana.
L’ex di Sassari, Bologna e Reggiana, protagonista negli ultimi anni sui parquet italiani ed europei, ha recentemente annunciato il ritiro dalla pallacanestro giocata, una decisione maturata dopo la lunga battaglia contro una leucemia mieloide acuta e le complicazioni seguite al trapianto di midollo osseo affrontato nell’ottobre del 2025.
Polonara, che nei mesi scorsi aveva ripreso ad allenarsi ad Avellino, vicino Battipaglia, città d’origine della moglie, ha spiegato di voler comunque restare nel mondo del basket intraprendendo il percorso da allenatore. “Farò i corsi allenatore tra la Campania e Bormio”, ha annunciato il cestista.
Una scelta sofferta ma lucida, arrivata dopo un periodo estremamente difficile segnato anche da dieci giorni di coma successivi al trapianto. Proprio le conseguenze di quella fase delicata, tra cui la perdita di sensibilità alla mano destra definita dallo stesso atleta un “regalo permanente”, hanno reso impossibile il ritorno all’attività agonistica ai livelli che lo avevano consacrato nel panorama cestistico europeo.
La presenza di Polonara al PalaMiwa – omaggiato nell’intervallo dalla famiglia Zullo con una maglia del club sannita – ha rappresentato un momento particolarmente emozionante per tifosi e appassionati, che hanno salutato con calore uno degli atleti più amati del basket italiano recente.